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mercoledì 31 ottobre 2012

Nuova Edizione del Corso Visual Merchandising di Publiglobe a Roma


Presentata in questi giorni la nuova edizione del Corso di Visual Merchandising, organizzato da
Publiglobe, network nazionale di comunicazione integrata.
Dall'allestimento della vetrina all'esposizione del prodotto, dallo studio dell'immagine del negozio
alle strategie di marketing: oggi più che mai questa professione riveste un’importanza strategica
per far aumentare le vendite e stimolare la fedeltà alla marca.
Per questo motivo il percorso formativo altamente professionalizzante organizzato da Publiglobe sta
avendo un’ottima risposta in tutte le tappe che si stanno proponendo in Italia. La quarta edizione è
prevista a Roma dal 17 al 27 novembre 2012.
Destinatari del corso sono diplomati e laureati interessati a svolgere la professione del visual
merchandiser. Una figura che sarà in grado, in forma autonoma o all’interno di aziende, di
progettare l’immagine del punto vendita come uno spazio di comunicazione, di articolare percorsi e
tempi di fruizione, di contestualizzare il prodotto in setting visivi efficaci.
Il corso, ha una durata di 80 ore suddivise in 11 lezioni full immersion, dalle 10.00 alle 18.00, e
alterna teoria e pratica in store. Dopo un’introduzione al settore del retail, saranno affrontati tutti gli
aspetti del mestiere, come la relazione tra cliente e negozio, le logiche che regolano la
comunicazione visiva esterna e interna del punto vendita, l’atmosfera, il lay out, il display, fino
all'analisi dei materiali, illuminotecnica e teoria del colore. Le esercitazioni pratiche si
svolgeranno presso uno showroom convenzionato.
A fine corso, un esame conclusivo permetterà ai più meritevoli di fare uno stage presso aziende
leader del settore del fashion retail. A tutti verrà rilasciato l'attestato di partecipazione.
Docenti del corso saranno professionisti di visual merchandising e retail che operano per noti
marchi e catene di negozi di livello internazionale. Saranno inoltre presenti, con testimonianze e
case history, i visual merchandising manager di aziende leader nel settore retail e VM come
Versace, Diesel, Benetton e Franklin&Marshall.
Tra questi Francesco Ascione, Visual Merchandising Manager presso il Gruppo Benetton, Ugo Lo
Rocco, Visual Merchandising Coordinator presso Gianni Versace e Mario D’Alessio, Visual
Merchandising Manager presso Franklin&Marshall.
Ulteriori informazioni sul corso sono reperibili su www.visual.publiglobe.it; responsabile del corso
è la dott.ssa Francesca Sorrentino, tel. 085 9435466; mobile: 345 6838558; email:
francesca.sorrentino@publiglobe.com.

Calvizie e perdita dei capelli nell’uomo: un fenomeno che si accentua in autunno

La perdita dei capelli, spesso, è vissuta da molti uomini come un problema. Il diradamento, le stempiature, l''incipiente calvizie - eventi che in autunno aumentano la propria portata - possono avere sullo stato psicologico un impatto non del tutto trascurabile, che induce ad assumere comportamenti sbagliati o ulteriormente dannosi per i capelli stessi.

perdita dei capelli nell'uomo29 ottobre 2012 - La stagione autunnale, come è noto, determina un'accelerazione nel processo di perdita dei capelli nell'uomo. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale: i capelli, infatti, così come ogni altra parte del nostro corpo, si rinnovano costantemente, e pertanto sono soggetti a un ciclo che va dalla crescita alla caduta, fino alla successiva ricrescita. Quando tuttavia il numero dei capelli ricresciuti è minore rispetto a quello dei capelli persi, allora è possibile notare diradamenti e stempiature. In questi casi, di conseguenza, si parla di perdita dei capelli anomala.

Su www.perditacapelliuomo.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

Per stabilire le cause e lo stadio di questo processo è necessario eseguire un check-up del cuoio capelluto, che da indicazioni della portata del fenomeno: è utile cioè a capire se esso è momentaneo, come avviene ad esempio durante i cambi stagione, o se la sua entità è da circoscrivere a motivi più importanti. Molto spesso la perdita dei capelli nell'uomo è dovuta infatti a disagi psicologici, allo stress, oppure a un'alimentazione scorretta e con mancanza di vitamine.

Di solito, il ricorso ad esperti del settore non viene inizialmente preso in considerazione, e si preferisce procedere ai cosiddetti rimedi "fai da te": l'uso di prodotti palliativi, l'evitare di pettinare o lavare i capelli, oppure, al contrario, il lavarli o tagliarli troppo. Questi sistemi, tuttavia, nella maggior parte dei casi danneggiano ulteriormente la situazione. Alcuni trattamenti farmacologici da un lato si possono dimostrare efficaci, ma d'altro canto possono presentare effetti collaterali più o meno gravi.

Esistono invece dei rimedi cosmetricologici correttivi che hanno lo scopo di rinforzare e prevenire la caduta dei capelli, come quelli proposti dall'Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che mette a disposizione esperienza e competenza affermata: grazie a queste caratteristiche e a tecnologie all'avanguardia, può aiutare che ne necessita a riconoscere le problematiche che causano la caduta dei capelli, elaborando quindi una cura tricologica duratura e risolutiva.

Fra i trattamenti proposti figura la laser-terapia che, affiancata da un trattamento cosmetricologico idoneo, costituisce un'ottima soluzione per contrastare la perdita dei capelli dovuta allo stress e all'inquinamento.

Una visita di tipo tricologico può rivelare molto a chi decida di cercare una soluzione valida per affrontare in maniera appropriata la calvizie e la perdita di capelli. Nonostante tali fenomeni debbano essere considerati normali, per chi ne soffre non sempre è facile accettare questo tipo di realtà. La soluzione può essere dunque quella di affidarsi a degli specialisti esperti e competenti, che non si preoccupino solo di risolvere il problema, quanto soprattutto di operare con empatia e sensibilità, per restituire ai propri assistiti l'autostima e l'aspetto desiderato.

La redazione di Media For Health

Nuova edizione per il Corso di Wedding Planner con Enzo Miccio a Roma


Diventare Wedding Planner è il tuo obiettivo?
Ora hai l'opportunità di entrare in questo mondo dalla porta principale, partecipando al corso per wedding planner di Enzo Miccio, il più esclusivo e ricercato dei wedding planners, che conduce su Discovery Real Time di Sky la trasmissione “Wedding Planner” e ti svelerà tutti i segreti di un matrimonio perfetto.

Il nucleo centrale delle lezioni tenute da Enzo Miccio riguarderà naturalmente l’ideazione, la progettazione e l’organizzazione dell’evento, che sarà sviscerato in tutte le sue componenti, procedendo via via ad affrontare tutti i temi inerenti allo studio degli spazi e della scenografia, agli elementi di decorazione floreale e alla colonna sonora.

Il corso, completo e ben strutturato, si avvarrà anche della collaborazione di docenti di consolidata esperienza nei settori del catering e banqueting, delle tecniche di comunicazione e del marketing.
Il percorso formativo avrà una durata di n.32 ore e sarà articolato in quattro giornate full immersion in cui verranno affrontati tutti gli argomenti necessari allo svolgimento della professione.  

Le lezioni svolgeranno dal 26 al 29 Novembre 2012.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Per iscriverti devi scaricare e compilare la seguente scheda d’iscrizione: http://wedding.publiglobe.it/iscrizione_weddingplanner.pdf
Referente per il corso è Francesca Sorrentino (tel. 085 9435466; email: francesca.sorrentino@publiglobe.com) ed il sito internet dedicato è http://wedding.publiglobe.it

Autunno, periodo di perdita dei capelli nelle donne: quando e come correre ai ripari

Anche le donne sono soggette al problema della perdita dei capelli, specialmente durante i mesi autunnali. Quali sono le cause? Quali i sintomi che ci devono indurre a correre ai ripari? Come scegliere i prodotti più efficaci e gli integratori giusti per bilanciare la propria dieta? Ecco un piccolo vademecum per scoprire qualcosa in più sui nostri capelli.

perdita dei capelli nella donna31 ottobre 2012 - Con l'arrivo dell'autunno, la perdita dei capelli nella donna è un fenomeno che tende ad accentuarsi. Si tratta tuttavia di un evento che potremmo definire normale: questo perché qualsiasi componente del nostro corpo è soggetta a un proprio ciclo vitale che comprende nascita, sviluppo e morte. I capelli, allo stesso modo, subiscono questo tipo di percorso, che può intensificarsi, per l'appunto, in presenza di cambi di stagione o di eventi straordinari.

Le donne che affrontano una gravidanza, ad esempio, notano come nei mesi di gestazione i capelli fermino la propria attività di ricrescita, e come questa riprenda invece dopo il parto. Questo fenomeno molto spesso trae in allarme, perché dopo aver partorito è possibile che i capelli in fase di caduta siano in maggioranza rispetto a quelli in ricrescita, per cui si nota con maggiore facilità la loro perdita.

Queste sono cause che possiamo definire naturali, e che possono giustificare in maniera fisiologica la caduta dei capelli; ma quando è necessario iniziare a preoccuparsi e correre ai ripari adottando comportamenti "virtuosi"?

Esistono anche fattori esterni che possono portare alla caduta dei capelli, che possono essere molteplici: per esempio, possiamo citare il fumo, l'uso della pillola anticoncezionale, le patologie riguardanti la tiroide, il fegato, le ovaie, la depressione e molto altro ancora.

Non sono da escludere le diete drastiche o un'alimentazione carente di sali minerali e vitamine, indispensabili per far sì che il ciclo di vita del capello sia regolare. Anche dopo la menopausa è possibile assistere a una perdita dei capelli dovuta dal livello degli androgeni (ormoni maschili), presenti in quantità maggiore rispetto agli estrogeni (ormoni femminili). Dopo aver escluso le patologie citate, che necessitano di un parere medico specialista, attraverso un check-up tricologico è possibile sondare in maniera precisa lo stato dei capelli e del cuoio capelluto, in modo tale da seguire un trattamento cosmetricologico adeguato rispetto alle proprie esigenze.

Su www.perditacapellidonna.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

La consulenza di uno specialista, infatti, in questi casi è molto indicata, soprattutto per non cadere nella tentazione di utilizzare qualche metodo "fai da te" che il più delle volte può risultare un semplice palliativo, se non addirittura un ulteriore danno per i capelli. Sono molti, infatti, i prodotti presenti sul mercato che promettono soluzioni miracolose, ma che alla fine non danno i risultati sperati. Per avere un consulto professionale e accreditato, è possibile rivolgersi agli specialisti dell'Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che operano da più di vent'anni nel settore della cosme-tricologia ponendosi come punto di riferimento sul panorama internazionale.

La perdita dei capelli nella donna può rappresentare un vero e proprio trauma, poiché con questa parte del corpo spesso si fa riferimento anche al fascino e alla seduzione che essa veicola come arma. Poter contare sull'azione di esperti, pertanto, rappresenta per molte donne la possibilità di recuperare un rapporto più sano e felice con il proprio aspetto e, soprattutto, con la propria femminilità.

La redazione di Media For Health

martedì 30 ottobre 2012

Mi compro una banca. Aumentano le dismissioni immobiliari


Parola d’ordine: fare cassa. È questo il vero motivo che sta spingendo i grandi potentati economici a dismettere parte del loro patrimonio immobiliare: interi stabili, locali commerciali, depositi, garage, appartamenti e molto altro ancora che, e questa è la novità, vengono messi in vendita anche attraverso il web. Rispetto allo scorso anno gli annunci relativi a beni in dismissione di banche e altri istituti privati sono cresciuti, su www.immobiliare.it, del 19%. Attualmente sono in vendita, sulla principale piattaforma immobiliare d’Italia, asset per un valore complessivo di 675 milioni di euro.
«La crescita dell’offerta da parte degli enti proprietari ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it è una prova del loro interesse a dismettere proprietà non considerate più utili, magari diventate “impegnative” per gli oneri di gestione. Per chi acquista, invece, questa offerta atipica consente acquisti a prezzi davvero vantaggiosi: il risparmio sul prezzo medio di mercato oscilla tra il 12% ed il 25%, fattore da considerare attentamente in questi periodi di difficoltà ad investire.».
Se il Governo Monti è ancora in una fase progettuale e da alcuni mesi considera la vendita di parte del patrimonio immobiliare di proprietà dello Stato (350 gli immobili individuati dal demanio per la messa in vendita, con l’obiettivo di recuperare tra i 3,5 ed i 5 miliardi di euro), gli istituti privati stanno già operando in questa direzione, e le opportunità non mancano. Tra gli immobili più comuni messi sul mercato troviamo beni strumentali che, in seguito a riorganizzazioni operative, non vengono ritenuti più necessari: filiali di banca, uffici, centraline telefoniche, archivi.
Non rari sono gli immobili residenziali dati in uso, in passato, ai dipendenti ed oggi non più assegnati o economicamente convenienti: per questa tipologia di immobile lo sconto rispetto alla media di mercato può arrivare anche al 12%. In generale si tratta di proprietà dalle grandi superfici (interi palazzi, uffici e altre strutture che possono superare gli 8.000 metri quadri), anche se non mancano immobili di piccole dimensioni (singoli depositi o piccoli annessi da meno di 20 mq). Cambia, ovviamente, la qualità di ciò che è in vendita: si va da abitazioni in location di prestigio nei centri storici a strutture in prima periferia, così come ci sono stabili in ottime condizioni di conservazione ed altri immobili bisognosi di profonde ristrutturazioni. Generalmente, gli Enti o gli Istituti bancari cercano compratori interessati a “interi pacchetti immobiliari”, vale a dire all’acquisto di diversi immobili o di singoli stabili, così da delegare al compratore la successiva commercializzazione frazionata.
Questo approccio rende possibile l’offerta soprattutto a gruppi di grandi investitori, anche se, di fronte ad un mercato molto più ingessato del passato, non sono rare le proposte di taglio più ridotto, dove quindi il compratore può essere l’utente finale e non solo un investitore.

I vantaggi per l’acquirente
Al di là del valore storico ed artistico di molti immobili “eccezionali” in vendita, i vantaggi non mancano anche per chi acquista spazi commerciali o residenze “comuni”. Innanzitutto, vi è la certezza del valore reale dell’immobile, che viene messo sul mercato dotato di perizie corrette e certificate; una totale sicurezza sulla documentazione e sullo stato dell’immobile; grazie al web che ospita gli annunci, poi, non vi sono spese per provvigioni o lavori di intermediazione; infine, se a vendere è un istituto bancario ottenere un mutuo sarà più semplice che in altri casi.
«La scelta di internet come veicolo principale per condurre questo tipo di operazioni – ha continuato Carlo Giordanoè interpretabile come espressione di un nuovo approccio per la promozione di questa tipologia di vendita già sposata su Immobiliare.it da Unicredit e Intesa San Paolo. Internet consente oggi di dare una diversa visibilità a questi immobili, uscendo dai classici (ed ormai insufficienti) spazi di offerta nelle pagine dei quotidiani». Di seguito le indicazioni relative a dimensioni, valore e risparmio medi delle diverse tipologie di immobili in dismissione:
Superficie media (mq)
Valore medio
Risparmio vs media mercato
Palazzine o Stabili
1200
€ 3.000.000
-25%
Piastre commerciali
350
€ 1.225.000
-17%
Piano Uffici
300
€ 960.000
-13%
Residenziale
150
€ 435.000
-12%
Altro (garage, depositi)
100
€ 125.000
-18%

lunedì 29 ottobre 2012

Famila HabiMat Chieri ’76-Asti Volley 3-0

Nuovo record di presenze al PalaMaddalene per il Chieri ’76, nuova vittoria casalinga. Di fronte ad almeno 700 spettatori il Famila HabiMat riscatta il passo falso di Pinerolo e rinnova la tradizione favorevole con l’Asti Volley, centrando il quarto 3-0 fra campionato e coppa in altrettanti confronti interni nell’ultimo anno.
Numeri a parte, l’eredità che la partita lascia alle biancoblu (orfane dell’alzatrice Sonia Gioria a riposo per un leggero infortunio, ben sostituita da Silvia Bazzarone) è soprattutto una prestazione confortante, ottenuta contro avversarie in crescita che hanno confermato di saper giocare una buona pallavolo.

Famila HabiMat Chieri ’76-Asti Volley 3-0 (25-19/ 25-8/ 25-23)
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Bazzarone 2, Gioia 13, Neriotti 7, Soriani 6, Burzio 8, Mautino 13; Magaraggia (L); Pesce 1, Levra Levron, Zannini, Nada. N.e. Fasano, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ASTI VOLLEY: Bernabé 1, Cortelazzo 6, Piolanti 8, Vinciarelli 4, Borgna 3, Tosi 4; Barbieri (L); Paternoster, Marcolina 3, Trevisan, Dametto. N.e. Dal Maso, Morra (2L). All. Rondinelli, 2° Visconti.
ARBITRI: Cogliati di Milano e Iacono di Gorizia.
NOTE: Durata set: 23′, 20′, 25′. Errori in battuta: 10-9. Ace: 7-4. Muri vincenti: 10-4.

La cronaca
Primo set – Due errori chieresi negli scambi iniziali permettono alle ragazze di Vincenzo Rondinelli di andare sull’1-3. Un muro di Gioia vale il 3-3, in seguito Cortellazzo e Tosi con 2 punti a testa portano la loro formazione sul 3-7. Dopo la prima sosta tecnica (5-8) il Famila HabiMat inizia ad aggiustare il tiro, per pareggiare sul 9-9 con Neriotti che schiaccia a terra dopo un muro. Il primo break si registra sul 12-10 con Gioia e un ace di Bazzarone. Il muro-difesa e il servizio del Chieri ’76 fanno la differenza a ridosso del secondo time-out tecnico (16-13), poi anche le ospiti ci mettono del loro con diversi errori. La frazione termina 25-19 con la battuta sbagliata da Bernabé.
Secondo set – L’equilibrio dura pochi scambi. Al primo tempo di Neriotti e al muro di Gioia (2-0) seguono due punti astigiani, poi inizia un monologo della squadra di Max Gallo. La trascinatrice è Caterina Gioia con 7 punti (compresi 2 ace) già realizzati sul 12-2. Gli ingressi nell’Asti di Dametto, Paternoster e Marcolina per Tosi, Cortelazzo e Barnabé incidono poco: il distacco arriva a +10 (15-5) con Mautino e Soriani, e sale a +15 (22-7) con Neriotti e Burzio. Nel mezzo l’esordio al PalaMaddalene di Simona Zannini che dà il cambio a Neriotti. Il set viene chiuso da Gioia con una schiacciata da posto 2 su alzata in bagher di Zannini dopo la difesa di Bazzarone.
Terzo set – La novità nell’Asti è Marcolina (al posto di Tosi) inserita nel sestetto titolare in diagonale con Barnabé. Prese per mano da Piolanti le biancorosse partono con un piglio più determinato, anche se sul 4-4 Mautino (3 punti, di cui 2 ace), Burzio e Soriani regalano un parziale di 5-0 per la loro squadra. Le ospiti accorciano le distanze grazie a qualche errore chierese (9-7) e si riportano di nuovo sotto da 11-7 a 11-10. La fase di punto a punto (14-13) è spezzata dal Chieri ’76 che sale a 16-13 con un attacco di Marcolina sul nastro e il muro di Bazzarone. Due errori astigiani, 2 punti di Mautino e un muro di Soriani danno alle biancoblu l’illusi one d’aver chiuso i conti (nel mezzo un altro esordio, quello di Irene Nada), invece dopo il 23-17 firmato Neriotti inizia la rimonta avversaria. Piolanti (23-19) e un doppio errore di Gioia (23-22) costringono Max Gallo a spendere entrambi i time-out discrezionali. Neriotti interrompe la serie negativa finalizzando in primo tempo il punto del 24-22, dopo una serie di grandi difese dell’Asti. Al 24-23 di Borgna segue infine il diagonale da posto 4 di Bruna Mautino che chiude l’incontro sul 25-23.

I commenti
Max Gallo: «Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra in crescita, con una prestazione positiva soprattutto dal punto di vista del gruppo. Abbiamo battuto bene e murato bene, nei primi due set credo che queste fasi abbiano fatto la differenza. Non abbiamo fatto sentire la mancanza di Sonia Gioria: Silvia Bazzarone ha fatto una buona partita ben supportata dalle altre, dopo qualche errore iniziale ha ripagato la fiducia. Nel finale del terzo set loro sono cresciuti mentre noi siamo stati un po’ frenetici nel voler per forza chiudere, dovevamo restare più tranquilli, però anche questo fa parte del nostro percorso di crescita. Sappiamo di dover lavorare sulla continuità, da una partita all’altra, ma ancora di più all’interno della partita evitando di far rientrare gli avversari».
Silvia Bazzarone: «Ero un po’ emozionata per l’esordio da titolare davanti a questo pubblico. Devo ringraziare le ragazze che mi hanno aiutato, in particolare Sonia che mi ha sempre dato i suoi consigli nelle soste del gioco. Un voto alla mia partita? Mi do un 6».

www.chieri76.it

31/10 L'Esorcista Halloween Show @ Qi Clubbing. Al mixer Gianni Morri e Gianluca Pighi


from lorenzo tiezzi comunicazione +39 339 3433962
photo hi res, comunicati press releases www.lorenzotiezzi.it
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31/10 L'Esorcista Halloween Show @ Qi Clubbing. Al mixer Gianni Morri e Gianluca Pighi

FOTO HI RES QI CLUBBING

Di realtà come Qi Clubbing, nella notte italiana ed internazionale, ce ne sono pochissime. Invece di ospitare party e dj nati altrove, magari con grande successo, lo staff del club di Erbusco (Bs) ha creato un 'format' di grande successo che viene riproposto in locali di mezza Italia tra cui il Fauno di Sorrento (Na) di cui Gino Liguori, titolare del Qi, cura la direzione artistica. Qi infatti è un punto di riferimento per gli tutti addetti ai lavori della nightlife, non solo per i tanti giovani che lo affollano ogni notte.

La serata di Halloween non fa eccezione. Il consueto musical, lo show che ballerini, performer, scenografi, costumisti e coreografi preparano ad hoc per ogni notte al Qi, per il 31/10/12 è dedicato ad un capolavoro dell'horror come L'Esorcista. Indemoniati, urla, terrore… tutti ovviamente finto, come in un film dedicato al divertimento. Al mixer due maestri della house, ognuno con la sua personale visione e le sue sfumature. Gianluca Pighi, resident di Qi Clubbing, sperimenta e parte dalle radici del genere. Gianni Morri è invece da sempre considerato uno dei caposcuola della house italiana, ha alle spalle una lunga carriera piena di successi ed è sempre in bilico tra ritmo e melodia. 

Si cena dalle 21 circa al Qi Restaurant.

QI CLUBBING
Via Delle Industrie, 79  25030 Erbusco Brescia, Italia
A pochi metri dall'uscita A4 Rovato 0307241250, 3939573526
Cena dalle 21 @ Qi Restaurant, club dalle 23 e 30 circa / door selection



Breda, presentati i depliant di prodotto interattivi, da sfogliare su iPad!


Ora tutti i depliant di prodotto si trasformano in iBooks, libri digitali di nuova generazione
Cresce la presenza estera dell'azienda leader nazionale nella produzione di porte garage e portoni sezionali, che innova sul fronte delle tecnologie produttive e di quelle legate alla comunicazione.

SEQUALS (Pordenone) 29 ottobre 2012 - Breda Sistemi Industriali, azienda che dal 1986 rappresenta l'eccellenza italiana nella produzione di porte garage e chiusure sezionali, debutta nel mondo degli iBooks, i libri in formato digitale in costante espansione nel mondo dell'editoria, con le versioni interattive dei propri depliant di prodotto disponibili per iPad.
 La scelta di insistere con forza nel filone dell'innovazione tecnologica e comunicativa è figlia della bontà dei risultati raccolti dall'azienda friulana grazie a questo approccio ad alto tasso di interazione con gli utenti della Rete. 

Anche questo nuovo strumento adottato da Breda per comunicare è, infatti, caratterizzato da un forte coinvolgimento con il consumatore, che potrà scaricare e leggere i depliant con le collezioni dell'azienda in modo interattivo, grazie ad immagini che si sfogliano con un dito, ai video integrati e, non ultimo, grazie alla possibilità di effettuare ricerche, sottolineature e prendere appunti sul catalogo interattivo. Tutti i dettagli dell'utilizzo di questo originale strumento sono disponibili sul sito www.bredasys.com/iBooks.

Tecnologie comunicative all'avanguardia che fanno rima con processi produttivi sempre più moderni e automatizzati grazie ai quali, sottolinea la direzione di Breda “abbiamo potuto abbattere i costi di produzione in modo significativo rispetto alla concorrenza e garantire la massima flessibilità in fase di progettazione. E, quello che più è importante, l'automatizzazione dei processi produttivi non ha influito in alcun modo sull'occupazione, anzi.” 

Nonostante la crisi che attanaglia trasversalmente i mercati, l'azienda friulana ha infatti salvaguardato il lavoro dei 160 dipendenti, gran parte dei quali residente in zona, con risvolti sociali importanti sul territorio. L'ultimo tassello che ha consentito a Breda di crescere del 4 per cento nel 2011, e di reggere in maniera positiva l'urto della crisi anche nel 2012, è la rinnovata strategia aziendale che, dopo la leadership di mercato in Italia, si sta progressivamente aprendo al mondo. “Oltre al consolidamento sul territorio nazionale, ci stiamo impegnando sui Paesi europei con Austria e Germania in primis e su nuovi mercati che reputiamo potenzialmente in grande sviluppo, su tutti la Turchia.”

iBooks Breda su iPad


Per scaricare i depliant per iPad, visita la pagina www.bredasys.com/iBooks

Breda Sistemi Industriali S.p.A. - Portoni Sezionali Evoluti
Via Cecilia Danieli, 2 33090 Sequals - PORDENONE
Tel. +39 0427.939311
Fax. +39 0427.939321
Email breda (at) bredasys.com
Web www.bredasys.com

Ufficio Stampa
Luca Drigani + 39 331 3898679
l.drigani@seltzpr.it

domenica 28 ottobre 2012

Cina:famiglia premier contro accuse NYT

Cina:famiglia premier contro accuse NYT

 Quando sono lì ... possono essere ... COMUNISTI ! ... HINDUISTI ! ... BUDDISTI ! ... TIBETANI ! ... SANTI ! ... MARTIRI ! ...

DEMOCRATICI ! ... REPUBBLICANI ! ... e ... di tutti questi ... BEI SIGNORI ! ... pochi ! ... POCHISSIMI !!! ... OLTRE AD

ARRICCHIRSI e INGRASSARE IL LORO CULO ! ... fanno vivere ... ALTRETTANTO !!! ... anche se in minima parte ... e ...

DEGNAMENTE ! ... TUTTI I LORO POPOLI .  ( In modo ... DIGNITOSO ! ... tutti ! ... con servizi ... ALLA PARI ! ... DAL

BASSO ... AL MEDIO ALTO ... almeno ... )

UNA SOLUZIONE ... PERO' ! ... CI SAREBBE ...

P R O G R A M M A   P O L I T I C O   DI    R O M Y   B E A T

SALVARE L'ITALIA !!!

http://romybeat.wordpress.com/programma-politico-di-romy-beat/

LA SOLUZIONE PER TUTTI  I   MA (ia) LI ... ESISTE !!!

http://romybeat.wordpress.com/2012/07/22/crisi-21mila-mld-dlr-in-paradisi-fisco-quanto-le-economie-di-stati-uniti-e-

giappone-messe-assieme/

LA SOLUZIONE PER TUTTI  I   MA (ia) LI ... ESISTE !!!   ( Anche Esteri !!! )

sabato 27 ottobre 2012

Sostenibilità a Km Zero

Sostenibilità a Km Zero

 Ma ... chi è che ha scritto questo articolo ... HA SCOPERTO L'ACQUA CALDA !!! ... Andatelo a dire ai ... DIAVOLI ! ... di Chicago, coloro che ... PER FORZA !!! ... controllano l'economia agricola globale, mettendo alla fame chi vogliono, ( Sempre gli stessi ! ... ) stabilendo ... PREZZI ! ... e ... CONDIZIONI DI MERCATO ! ... ORA BASTA !!! ... è ora di ... RIBELLARSI !!! ... FACCIAMO TUTTI UN PICCOLO ORTO ...  poi ... voglio vedere dove se la mettono la loro ... PREZIOSA MERCE DI RICATTO GLOBALE !!! ...  REVOLUTION ! ...

P R O G R A M M A   P O L I T I C O   DI    R O M Y   B E A T

SALVARE L'ITALIA !!!

http://romybeat.wordpress.com/programma-politico-di-romy-beat/

LA SOLUZIONE PER TUTTI  I   MA (ia) LI ... ESISTE !!!

http://romybeat.wordpress.com/2012/07/22/crisi-21mila-mld-dlr-in-paradisi-fisco-quanto-le-economie-di-stati-uniti-e-giappone-messe-assieme/

LA SOLUZIONE PER TUTTI  I   MA (ia) LI ... ESISTE !!!    ( Anche Esteri !!! )

Junior Black - Don't Let Me Down (Moove Records)

Junior Black - Don't Let Me Down (Moove Records)

Il papà di Sven Vath aveva una discoteca, proprio come quello di Alex Neri. Senz'altro non è solo per questo che il dj tedesco e quello ligure si sono trasformati in superstar del mixer, ma respirare la notte in famiglia senz'altro aiuta a debuttare da giovani. E' proprio quello che è successo a Junior Black, classe '98. La sua famiglia gestisce da sempre il Music On The Rocks di Positano (Sa), una delle disco italiane più internazionali e già da tempo ogni tanto sale in console a far ballare il locale e a rubare consigli e trucchi a dj esperti. Junior infatti la passione per la musica ce l'ha e passa ogni momento libero a sperimentare nuovi suoni. Da tempo è già diventato un vero produttore discografico e la sua "Don't Let Me Down" (Moove Records), dopo essere stata trasmessa anche da m2o il Provenzano Dj Show, è già disponibile su Beatport, lo store musicale più utilizzato dai dj. E' una cavalcata electro house potente, perfetta per saltare sul dancefloor e altrove. 

La pagina su Beatport di Junior Black

Junior Black - Don't Let Me Down (Moove Records) su You Tube



photo hi res, news e comunicati - press releases: www.lorenzotiezzi.it

★ lorenzo tiezzi comunicazione ★
ufficio stampa - pr; giornalista - journalist



venerdì 26 ottobre 2012


MENTANA - "Il mio impegno è quello di garantire gli interessi della Città e, rispetto a questo, agire, a livello amministrativo e politico, in maniera da anteporre il bene di Mentana a tutte le altre valutazioni. Di qualunque genere esse siano. Le strumentali polemiche di cui è, sempre più insistentemente, è fatta oggetto l'Amministrazione da me guidata è un maldestro tentativo di condizionare il nostro operato e di rappresentare alla cittadinanza una realtà confezionata a uso e consumo di quanti cercano momenti di effimera visibilità”. E' quanto dichiara, in una nota, Altiero Lodi (Udc), Sindaco di Mentana.

La Magnifica Ossessione del MART, arte moderna e contemporanea in rilettura a Rovereto.

Il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita attraverso La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto della durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) che ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflette sul proprio patrimonio artistico e intraprende un modo inedito di osservarlo. Aggiornamenti su Twitter #magnificaossessione

[Rovereto (TN), 26 Ottobre 2012] Per celebrare il suo primo decennale di vita il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART) presenta La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto che nella sua durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflettendo sul proprio patrimonio artistico e intraprendendo un modo inedito di osservarlo. Si tratta di raccolte ricchissime che il MART ha spesso presentato in prospettive tematiche, con focus di approfondimento di nuclei circoscritti, che con la occasione del traguardo dei dieci anni costruisce un panorama piu' esteso sulla collezione del museo trentino. Circa 1200 opere permetteranno di esplorare il patrimonio del MART nella sua integrita' ed eterogeneita', secondo una esperienza che avra' un impatto sul pubblico di inedita e inaspettata potenza.

La Magnifica Ossessione in mostra al MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e RoveretoSpesso un elemento ossessivo ha orientato il gusto dei collezionisti, e presente in molte delle raccolte donate o in deposito presso il MART. Da questa attitudine nasce La Magnifica Ossessione, una mostra che per quasi un anno intero, dal 26 ottobre 2012 al 6 ottobre 2013, occupera tutto il secondo piano del MART. Progetto senza precedenti per il MART, definita dal direttore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, Cristiana Collu, con un accumulo di aggettivi: Autodidatta, rabdomante, autodafe' di opere. Succube o protagonista, collezione ricompos ta, perturbante e conturbante, maniacale e feticista. Oscuro oggetto del desiderio. Segreto, condivisione, ebbrezza, festa. Vertigine della mescolanza.

Per costruire La Magnifica Ossessione il MART ha dedicato in toto le proprie risorse interne, affidandosi ad un vero lavoro di squadra. I curatori e conservatori coinvolti sono Nicoletta Boschiero con Veronica Caciolli, Margherita de Pilati, Duccio Dogheria, Daniela Ferrari, Mariarosa Mariech, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, Denis Viva, Federico Zanoner. "La Magnifica Ossessione" rivendica una visione radicalmente libera dei piani temporali; le opere sono accostate secondo un criterio che si potrebbe definire "anticipazione del presente", o "archeologia del futuro".

Per questo motivo il visitatore incontrera un percorso espositivo cronologico, ma che procede per forti slittamenti tematici. Le opere sono disposte senza gerarchie visive, mischiando le collezioni ed esaltando le differenze tra le categorie. Una rievocazione, in un certo senso, dello spirito dei salons ottocenteschi, esposizioni che rappresentavano un diverso modo di osservare le opere di arte. "La Magnifica Ossessione" propone una sensibilita prossima ai criteri del collezionismo e alle condizioni visive della realta, piuttosto che alla presunta neutralita ed asetticita delle sale espositive moderne e contemporanee. Allo stesso tempo, la esposizione va letta anche come un racconto delle attivita che riguardano le collezioni: la conservazione, il restauro, le relazioni istituzionali e lo studio. Aspetti fondanti e in perenne evoluzione della vita di un museo, che questa mostra al MART di Rovereto porta in superficie.

Da sottolineare una tematica trasversale l"intero percorso: quella della ricerca della identita stessa di un museo contraddistinto per la propria dinamicita: si parte dalle opere di Andrea Malfatti e lungo il XX secolo si giunge alla "Trento Ellipse" di Richard Long, realizzata con pietre di porfido trentino, passando per il Futurismo di Marinetti e Depero, arte degli anni Trenta con artisti come Giorgio Morandi, Filippo de Pisis e Massimo Campigli; e ancora una sezione dedicata a Mario Sironi e una al '900 russo per arrivare al dopoguerra con Renato Guttuso ed Emilio Vedova, alla Pop Art e al Minimalismo con Mimmo Rotella, Mario Schifano e Tano Festa, l'Informale e l'Arte Cinetica di Lucio Fontana, mentre la transavanguardia degli anni Ottanta e Novanta viene messa in relazione con disegnatori di comics quali Andrea Pazienza, Lorenzo Mattotti e testate di cultura anarchica e post-punk come Cannibale, RankXerox e Frigidaire, per approdare ai piu' recenti l inguaggi di Joseph Beuys, Irving Penn, Christian Boltanski, Alighiero Boetti e appunto Richard Long.

Per lo stesso motivo, "La Magnifica Ossessione" ospita anche nuovi lavori realizzati per il MART di Rovereto da artisti contemporanei che interverranno offrendo il loro sguardo alla successione storica delle opere, e interagendo con le stesse opere delle collezioni del MART: dalla residenza di Paco Cao, agli special guest Emilio Isgro', Liliana Moro, Christian Fogarolli e Paolo Meoni.

Tra i nuovi lavori in mostra fin dall'inaugurazione di "La Magnifica Ossessione" il 26 Ottobre - l'installazione site-specific di Paco Cao per "La Magnifica Ossessione" dal titolo "Invertito", parte del progetto di residency dell'artista asturiano "Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista", un progetto incentrato sulla relazione tra artista, opera e pubblico, e gioca con la percezione del pubblico mostrando il retro di alcune opere del Settecento e Ottocento della collezione MART. Ideato dall'artista specificamente per il MART e la Casa d'Arte Futurista Depero di Rovereto, il Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista consiste in una piattaforma creativa caratterizzata dall'uso di molteplici discipline e linguaggi: mostre, eventi e incontri a Rovereto e in altre localita del Trentino. Emilio Isgro' presenta la sua opera "Cancello il Manifesto del Futurismo" in modo graduale, con un'opera di dimensioni ridotte che letteralmente cancella la pagina di Le Figaro che nel 1909 pubblicava il manifesto di Marinetti, ma che nell'arco temporale espositivo tappezzera' intere pareti delle aree espositive del MART. Liliana Moro presenta un doppio progetto, il gruppo scultoreo "Underdog" riflessione dell'artista milanese sul tema dell'essere donna, e "Dicono di lei", un omaggio all'artista degli anni sessanta Ketty La Rocca realizzato selezionando una serie di opere di artiste donne di varie generazioni, provenienti dalle collezioni in deposito al MART, per comporre un ritratto polifonico sulla figura della donna. Christian Fogarolli presenta al MART di Rovereto il proseguo del suo progetto "Lost Identities. Human=Animal", realizzato per Documenta (13) in Karlsue Park, Kassel; il nucleo di opere in mostra al MART parte dallo studio della fotografia criminale del primo novecento e prende avvio ad inizio 2011 negli spazi dell'ex manicomio di Pergine Valsugana in Trento (1882-1981).

"La Magnifica Ossessione" al MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto inaugura il 26 Ottobre 2012 e resta aperta al pubblico, con variazioni del percorso espositivo e nuovi interventi degli artisti contemporanei invitati a partecipare, fino al 6 Ottobre 2013. Maggiori informazioni su "La Magnifica Ossessione" al MART di Rovereto sono disponibili sul sito MART all'indirizzo http://www.mart.trento.it/magnificaossessione. Aggiornamenti e news sulla mostra nel corso del periodo di esposizione saranno disponibili su Twitter seguendo l'hashtag #magnificaossessione e il profilo MART @mart_museum.

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MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita. Il calendario per il decennale del MART include diverse esposizioni, performance e interventi; tra gli altri, quelli di Hermann Nitsch, David Claerbout, Paco Cao, Emilio Isgro', Liliana Moro, Christian Fogarolli, Paolo Meoni, e la mostra "La Magnifica Ossessione". Il calendario completo delle proposte 2012-13 del MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e' disponibile online sul sito web del MART www.mart.tn.it.

Ufficio Stampa MART
Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)
Responsabile Comunicazione: Flavia Fossa Margutti
Contatti Ufficio Stampa: Luca Melchionna / Clementina Rizzi
Email: press@mart.trento.it
Tel: (+39) 0464 454.124/127

David Claerbout al MART di Rovereto, prima mostra personale italiana per il video artista belga.

Al MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto in mostra dal 26 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 la prima personale italiana dedicata al video artista David Claerbout (Kortrijk, Belgio, 1969). Aggiornamenti su Twitter #martclaerbout.

[Rovereto (TN), 26 Ottobre 2012] Il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento (MART) presenta dal 26 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 la prima personale italiana dedicata al video artista David Claerbout (Kortrijk, Belgio, 1969), con una esposizione dei lavori recenti dell´artista allestita in una sala dedicata del primo piano del museo di Rovereto.

Il video artista belga David Claerbout in mostra al MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e RoveretoLa mostra, a cura di Saretto Cincinelli, propone al pubblico italiano uno degli artisti internazionali più innovativi nella ricerca sulle immagini in movimento, tema fulcro di importanti esibizioni personali internazionali dell´artista belga (Centre Pompidou, Parigi, 2007; De Pont Museum for Contemporary Art, Paesi Bassi, 2009; Wiells, Bruxelles; San Francisco Museum of Art, 2011; Secession, Vienna; Parasol Unit Foundation for Contemporary Art, Londra, 2012), tutte focalizzanti sull'interesse per la dimensione temporale di cinema e video.

Realizzata in stretta collaborazione con l'artista, la mostra di David Claerbout al MART di Rovereto offre, per la prima volta nel nostro paese, un'importante panoramica delle video installazioni dell´artista, con opere che indagano lo statuto dell'immagine nella sua duplice natura di immagine-tempo e immagine-movimento. L'intento del MART è quello di introdurre il pubblico italiano ad una ricerca che permetta di capire come l'utilizzo del digitale nell´arte in chiave non meramente spettacolare abbia aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali alla visione contemporanea.

La mostra di Claerbout al MART di Rovereto integra gli allestimenti dell'architetto Pedro Sousa, che rimuovendo completamente la naturale gerarchia degli spazi del primo piano del museo, creano un ambiente totale in cui opere e architettura appaiono completante integrate, al punto che risulta arduo stabilire se sia l'opera a modulare la spazialità preliminare o lo spazio ad essere predisposto per accoglierla.

David Claerbout mette in mostra non il tempo nell'immagine, ma piuttosto il "tempo dell'immagine". L'artista ci mette letteralmente di fronte alla materia della percezione, e ciò genera una pluralità di paradossi che turbano la normale visione dello spettatore, invitandolo ad "aprire lo sguardo".

Tra le opere di David Claerbout in mostra al MART di Rovereto, "Bordeaux Piece" (2004) mostra - calando un'azione che si replica in maniera quasi identica in un tempo che invece si trasforma silenziosamente dell'alba alla notte nel suo monumentale perdurare - più che la decostruzione di una situazione narrativa una sorta di incantamento temporale che sposta insensibilmente l'accento dalla durata dell'evento all'evento della durata; "Sections of Happy Moment" (2007) fissa la molteplicità dei punti di vista impliciti in un istante dischiuso, dilatando interminabilmente il tempo della sua durata e facendoci percepire la simultaneità spaziale come progressione temporale; "Riverside" (2009), come molte delle opere dell'artista, gioca con le aspettative precostituite dello spettatore e mostra come contemporanei due eventi che si svolgono in uno stesso luogo ma evidentemente in tempi radicalmente diversi; "The American Room" (2009) in cui interventi impercettibil i ed estremamente sofisticati tendono a mettere in dubbio l'autorità della fissità fotografica, del movimento filmico e della distanza spaziale, producendo nello spettatore la sensazione di potersi muovere liberamente nel tempo congelato di una foto; "The Quiet Shore" (2011), con il suo incantamento di un istante, testimonia l'interesse dell'artista per quel che potremmo definire la soglia della visione, una soglia che sembra far retrocedere l'immagine e il racconto sino allo stadio del suo annunciarsi, quando pare ancora capace di mantenere intatte tutte le sue potenzialità.

Il lavoro di David Claerbout si rivela così come una continua rimessa in discussione degli schemi mentali con cui percepiamo il binomio spazio/tempo. In ciascuna opera l'artista ci aiuta a comprendere come una certa cultura delle immagini tecniche sia definitivamente mutata con lo sviluppo del trattamento digitale, che ha aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali, permettendo al video di affermarsi come spazio di infinite ibridazioni e sovrapposizioni in cui il cinematico e il fotografico incontrano nuove complicità e possibilità di dialogo. Attraverso i lavori di Claerbout possiamo comprendere sino a che punto le più recenti tecnologie abbiano permesso di superare le categorie visive del secolo scorso, liberando il fotografico dalla fotografia e il filmico dal cinematografico.

La personale di David Claerbout al MART di Rovereto inaugura il 26 Ottobre 2012 (in contemporanea con la mostra "La Magnifica Ossessione" #magnificaossessione) per concludersi il 13 Gennaio 2013. Maggiori informazioni sulla mostra di David Claerbout al MART di Rovereto sono disponibili sul sito MART all'indirizzo http://www.mart.trento.it/davidclaerbout. Aggiornamenti sulla mostra di Claerbout nel corso del periodo di esposizione al MART saranno disponibili su Twitter seguendo l´hashtag #martclaerbout e il profilo MART @mart_museum.

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David Claerbout
Nato nel 1969 in Belgio, David Claerbout si è dedicato prevalentemente al video dal 1996. Attualmente vive e lavora fra Antwerp e Berlino. La sua ricerca si concentra sul dialogo temporale tra fotografia e video. Sin dalle prime opere, come "Untitled (Single-Channel View)" del 1998-2000, Claerbout destruttura rispettivamente la narrazione normalmente ascrivibile al video e l'istantaneità normalmente ascrivibile alla fotografia, intrecciando i due media e rielaborando digitalmente le immagini analogiche di partenza. Artista tra i più riconosciuti della sua generazione a livello internazionale, poche sue opere sono state sinora proiettate in Italia ("The Algiers' Section of a Happy Moment" e "The American Room"). Tra le sue mostre personali più recenti e prestigiose quelle al Centre Pompidou di Parigi (2007), al MoMA di San Francisco (2011) e, nell'ultimo anno alla Parasol Unit di Londra e alla Secession di Vienna. Sue opere sono prese nti nelle collezioni permanenti del Centre Pompidou e dell'ARC Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, alla Pinakothek der Moderne di Monaco di Baviera, all'Hamburger Bahnhof di Berlino e al MoMA di San Francisco.

MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita. Il calendario per il decennale del MART include diverse esposizioni, performance e interventi; tra gli altri, quelli di Hermann Nitsch, David Claerbout, Paco Cao, Emilio Isgrò, Liliana Moro, Christian Fogarolli, Paolo Meoni, e la mostra "La Magnifica Ossessione". Il calendario completo delle proposte 2012-13 del MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto è disponibile online sul sito web del MART www.mart.tn.it.

Ufficio Stampa MART
Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)
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E' online Lattendibile.it: tanti consigli su come inserire latte, yogurt, formaggi e burro nella propria dieta

Da un'idea di Assolatte nasce un nuovo portale nutrizionale, il cui scopo è divulgare una corretta informazione sui vantaggi del consumo di latte, yogurt, formaggi e burro.

Lattendibile.it26 ottobre 2012 – Dopo un'esperienza pluriennale, L'Attendibile - il giornale online di informazione sul mondo della nutrizione - inaugura una nuova sede con l'apertura del portale www.lattendibile.it.

Il progetto, a cura di Assolatte (Associazione Italiana Lattiero Casearia), è nato con l'obiettivo di informare e aggiornare la classe medica e tutti coloro che sono interessati al tema sui vantaggi di un'alimentazione equilibrata. In particolare, su www.lattendibile.it vengono pubblicate le più recenti risultanze scientifiche internazionali sul latte e sui suoi derivati, con approfondimenti sui benefici collegati al consumo di questi importanti alimenti.

Il sito web offre all'utente numerosi articoli, divisi in 4 aree tematiche, che affrontano diversi argomenti, come il metabolismo, la dieta mediterranea, gli stili di vita, l'osteoporosi, le intolleranze alimentari e il calcio. La validità di tutte le informazioni pubblicate sul portale è suffragata dalla presenza di un comitato scientifico, che ne assicura l'attendibilità.

Lattendibile.it si fa portavoce del bisogno comune di condurre un'alimentazione sana, diffondendo gli studi più aggiornati in materia e fornendo informazioni valide, in grado di fare luce anche sui luoghi comuni da sfatare e sulle informazioni scorrette che spesso circolano sul web. Spesso accade, infatti, che in molte diete i latticini vengano ingiustamente penalizzati. A tal proposito, per esempio, nella sezione dedicata al metabolismo, vengono presentati diversi studi che attestano quanto il consumo di latte e yogurt a ridotto contenuto di grassi possa invece velocizzare il dimagrimento.

Ampio spazio è dedicato anche ai bambini e all'importanza di non far mai mancare il latte e i suoi derivati nell'alimentazione durante la crescita.

In definitiva, scopo fondamentale di Assolatte è quello di offrire agli utenti di internet una fonte informativa privilegiata, con notizie di pubblica utilità che aiutano a migliorare l'approccio all'alimentazione, a nutrirsi in modo corretto e soprattutto consapevole.

La redazione di Media For Health

RC Auto: 2.500.000 italiani guidano in esclusiva, ma non risparmiano

Quando si parla di RC auto, specie in tempi di crisi, l’obiettivo imprescindibile è il risparmio: secondo i calcoli di Facile.it (www.facile.it) – sito leader nella comparazione di polizze assicurative, ma anche di mutui, prestiti e tariffe energia – pur di pagare meno2.500.000 italiani (vale a dire circa l’8% degli assicurati)scelgono di inserire l’opzione di guida esclusiva nella propria polizza; così facendo l’unica persona che potrà guidare il veicolo sarà l’intestatario del contratto.
«Il ricorso all’opzione di guida esclusiva – spiega Mauro Giacobbe, Responsabile Business Unit Assicurazioni di Facile.itviene spesso visto dal cliente come un “trucco” per ottenere uno scontosulla rata, ma sebbene si pensi a risparmi notevoli, nella realtà dei fatti questo non arriva al 5%. Decisamente troppo poco per esporsi al rischio di un incidente causato da un conducente (magari il coniuge) non dichiarato all’atto dell’assicurazione.»
L’indagine di Facile.it – condotta su circa 60 mila preventivi compilati negli ultimi tre mesi – ha permesso di tracciare l’identikit di chi sceglie la guida esclusiva; sarà per il loro maggior attaccamento all’automobile, ma parliamo in misura preponderante di uomini.Se, infatti,tra le donne la percentuale di preventivi con questa opzione si ferma al7%, tra gli uomini sale all’11%.
Altro dato interessante è relativo alle differenze regionali: le richieste di guida esclusiva aumentano sensibilmente man mano che ci spostiamo a sud dello Stivale, complici i prezzi più elevati delle assicurazioni nelle regioni meridionali. Non stupisce che in Campania la percentuale di domande sia molto più elevata: se la media nazionale è dell’8% qui arriviamo al 25,7%; seguono la Sicilia (18,2%) ed il Molise (18,1%).
Una scelta più ragionata è quella, di contro, fatta dal 58% degli automobilisti italiani che preferiscono la cosiddetta “guida esperta”: opzione che consente l’uso del veicolo anche ad altri conducenti, purché di età superiore ai 26 anni.
Se usate in maniera scorretta, però, entrambe le opzioni diventano un’arma a doppio taglio in caso di incidente: se la persona alla guida non corrisponde a quella dichiarata in fase di stipula della polizza – o, nel caso di guida esperta, si tratta di un under 26 – la compagnia assicurativa potrà arrogarsi il diritto di rivalsa: rimborserà sì i danni, ma potrà rifarsi sull’assicurato che ha dichiarato il falso. Una curiosità: la categoria professionale che più ricorre alla guida esclusiva è quella degli ecclesiastici (20,1%).
Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di cittadini che richiedono la guida esclusiva:
Regione
Percentuale di preventivi con guida esclusiva
Campania
25,7%
Sicilia
18,2%
Molise
18,1%
Puglia
15,6%
Trentino-Alto Adige
11,7%
Sardegna
10,3%
Piemonte
10,2%
Lazio
9,8%
Basilicata
9,7%
Friuli-Venezia Giulia
9,7%
Calabria
9,2%
Liguria
8,4%
Lombardia
8,3%
Abruzzo
6,5%
Valle d'Aosta
6,0%
Emilia-Romagna
5,3%
Toscana
5,0%
Marche
4,7%
Veneto
3,7%
Umbria
2,6%
Questa, invece, la classifica in base alla professione svolta:
Categoria professionale
Richieste di guida esclusiva
Ecclesiastico
20,1%
In cerca di occupazione
18,1%
Studente
15,5%
Operaio
14,5%
Forze Armate / Guardia / Vigile
13,6%
Impiegato
10,4%
Libero professionista
9,9%
Artigiano
9,6%
Agente di commercio
9,6%
Commerciante
8,8%
Personale medico
8,8%
Insegnante
7,9%
Imprenditore
7,8%
Casalinga
5,7%
Pensionato
5,7%
Dirigente - Funzionario
4,9%

31/10 Leo Lippolis dj set @ La Giara Taormina. Halloween Party in uno dei più esclusivi e storici locali italiani

31/10 Leo Lippolis dj set @ La Giara Taormina. Halloween Party in uno dei più esclusivi e storici locali italiani

L'Halloween Party de La Giara, in uno dei più esclusivi e storici locali italiani (compie 60 anni nel 2013) è sonorizzato da  Leo Lippolis, dj, producer & music designer di caratura internazionale che qui si occupa anche della direzione artistica. Con la sua creatività, Leo ha costruito un successo partito da una passione totale per la musica. A cavallo tra elettronica, house e dance, si muove tra i più grandi eventi internazionali (Winter Music Conference a Miami, Ade ad Amsterdam, Lpm a Roma) e fa ballare con continuità i più esclusivi locali del pianeta. 

Il tema del party è Horror. Dracula show - giocolieri horror - fate e streghe - Spettacoli di magia… faranno da contorno al dj set di Lippolis ed allo splendido panorama che si gode da La Giara.


FOTO E BIO LEO LIPPOLIS

La Giara
Vico la Floresta  98039 Taormina (Taormina), Italy, Messina, Italia 0942 23360
Cena dalle 21, disco dalle 23
Ingresso Uomo Donna € 15 Consumazione Inclusa 

La Giara è sin dal 1953 il punto di riferimento per la ristorazione e il divertimento notturno a Taormina. Il ristorante aperto a metà degli anni ottanta si è distinto subito per gusto e stile, ricevendo vari riconoscimenti tra cui spicca la menzione nella guida Michelin.



photo hi res, news e comunicati - press releases: www.lorenzotiezzi.it

★ lorenzo tiezzi comunicazione ★
ufficio stampa - pr; giornalista - journalist