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mercoledì 23 ottobre 2013

Rapporto tra crisi economica e depressione

La depressione e la crisi economica sono strettamente legate: attualmente il 21% della popolazione mondiale è affetta da forme depressive. Oltre ai disturbi depressivi aumentano nettamente anche tutti i disturbi della sfera ansiosa (panico, ansia generalizzata).

La disoccupazione giovanile secondo alcuni studiosi sta generando problematiche alle famiglie italiane non solo economiche ma anche conseguenze negative sulla salute psico-fisica dei ragazzi in quanto sono costretti a rimanere a casa con i genitori: la convivenza tra genitori e figli è sempre più difficile e conflittuale. Tutto ciò  genera un carico emotivo negativo fatto di tensione, paura, rabbia che spesso crea conflitti tra genitori e figli, costretti ad una convivenza senza via d’uscita.

Lo stress ed i sintomi ad esso correlati portano spesso alla depressione, alla chiusura; questi sintomi vengono studiati dall’Unità italiana attacchi di panico presso una prestigiosa clinica privata a Roma.  Chi ne soffre mette in atto comportamenti molto rischiosi come possibili gesti di rabbia dei figli nei confronti degli stessi genitori o viceversa.
Numerosi studi internazionali hanno ormai dimostrato quanto l’esperienza della disoccupazione possa incidere negativamente sulla salute psico-fisica aggravando stati patologici e favorendo l'insorgere di disturbi di vario tipo.

L’ insonnia, la depressione e la rabbia sono i primi disturbi che colpiscono genitori e figli in una famiglia che deve affrontare la disoccupazione giovanile e la crisi economica salute psico-fisica.

La situazione è molto preoccupante perché  non tutti riescono a farsi aiutare da persone esperte che possano dare gli strumenti necessari per superare momenti di profondo sconforto. Ma la maggior parte dei giovani e delle famiglie italiane è destinata ad ammalarsi. Perché la paura, lo stress, l’ansia modificano la nostra salute fisica innescando patologie pericolose per la vita di tutti i giorni.

La disoccupazione porta a molte rinunce per esempio si rinuncia alle vacanze che possono essere uno strumento distensivo per la salute psichica dei ragazzi.