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sabato 11 ottobre 2014

Intervista di Alessia Mocci a Rosario Tomarchio, autore della raccolta poetica Cielo


“Guardo il mare/ mentre cerco di calmare/ la mia mano tremolante/ di passione./ Lo guardo con gli occhi/ lucidi e mentre ti penso,/ le mie lacrime si confondono/ con l’acqua del mare./ La lontananza mi brucia/ dentro, mi confonde,/ mi strazia e mi agita/ come le onde del mare./ […
]” – “La lontananza

Mare e cielo in un orizzonte precluso all’essere umano, il mistero delle acque dell’oceano, la separazione che lascia lacrimoso l’Io Poetico mentre osserva il movimento delle onde, così naturale, così geometricamente perfetto.

Cielo” è la quarta raccolta poetica dell’autore Rosario Tomarchio, edita nel settembre 2014 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni per la collana editoriale “Trasfigurazioni” in collaborazione con Oubliette Magazine. Preceduta da “La musica del silenzio”, “Storia d’amore” e “Ricordi di poesie” questa nuova silloge poetica presenta un rapporto più maturo dell’autore sia con il verso sia con l’esplicazione delle tematiche presenti.

“Cielo” sarà presente nello stand di Rupe Mutevole Edizioni presso la prestigiosa Frankfurter Buchmesse, la Fiera Internazionale del libro di Francoforte nel Padiglione Hall 4.1 L 74, come novità editoriale della casa editrice.

Abbiamo incontrato Rosario curiosi di poter avere qualche novità in più! Buona lettura!

A.M.: Ciao Rosario, è un piacere incontrarti per questa nuova pubblicazione. “Cielo”, infatti, è la tua quarta silloge poetica. Ritieni che la tua poesia sia mutata nel corso degli anni?
Rosario Tomarchio: Ciao Alessia, grazie a te per il tempo che mi dedichi. Penso proprio di sì, la mia poetica sta maturando ed andando a rileggere le precedenti raccolte, si può tracciare un percorso di maturazione. La silloge poetica Cielo, ragionando su questo termine, credo che si presenta con una giusta dose di maturità per raccogliere il confronto con gli altri poeti più bravi di me.    

A.M.: La copertina presenta una bellissima luna immortalata da Veronica Raciti. Com’è nata questa collaborazione?
Rosario Tomarchio: La foto di Veronica Raciti per il mio libro è semplicemente magnifica. Veronica è la sorella del mio grande amico Salvatore Raciti e così grazie a questa bella amicizia è nata la collaborazione con Veronica.

A.M.: Quali sono le tematiche presenti in “Cielo”?
Rosario Tomarchio: Le tematiche presenti i “Cielo” sono l’amore e la natura. L’amore non è solo referto all’amore tra un uomo e una donna. È un amore che si apre a tutte le vie dell’amore “servo e amante, amami e vattene/ dolce amore mio.” In questi versi si nasconde un amore di altri tempi dove un gentil cavaliere si fa servo per amore della dama amata. La natura, si presenta come madre e come forza generatrice. Allo stesso tempo, l’uomo, il poeta interroga la natura sui misteri dell’universo creato.

A.M.: La lirica “La lontananza” recita: “Guardo il mare/ mentre cerco di calmare/ la mia mano tremolante/ di passione.” Qual è la passione di cui parli?
Rosario Tomarchio: Nella lirica “La lontananza”, il poeta dialoga con il mare. Il poeta chiede se anche il mare soffre di quel malessere che genera la lontananza di una persona cara, d’un amore lontano dal proprio cuore. Immaginiamo il poeta, come qualsiasi altro uomo che scrive una lettera d’amore alla persona amata, la mano trema al pensiero di  quella passione che avvolge quel nobile sentimento e nello stesso tempo la nostalgia dell’assenza della persona amata.

A.M.: La tua città natale è Piedimonte Etneo, un nome parlante infatti è un paesino ai piedi dell’Etna. Quanto incide sulla tua vita la vicinanza con il grande vulcano? È fonte di ispirazione?
Rosario Tomarchio: Il vulcano è qualcosa di “vivo” e come tale interagisce con la popolazione. È fonte di ispirazione e come me nel tempo passato ha influenzato il pensiero poetico di tanti poeti.

A.M.: Rosario, in editoria sei conosciuto anche per altre pubblicazioni. Puoi farci qualche titolo?
Rosario Tomarchio: Oltre alle silloge poetiche, ho pubblicato alcuni saggi: Tra acqua e santa e fuoco, Il mito della semplicità, In cammino, Dalla grotta al tempio e in formato ebook La Sicilia nelle tradizioni in cucina. L’ebook ultimante è stato tradotto in inglese ed è disponibile anche nella versione cartacea.     

A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto? E l’ultimo film che hai visto?
Rosario Tomarchio: Ultimamente ho avuto il piacere di rileggere Mastro don Gesualdo. Invece per quando riguarda i film, sinceramente non ne guardo tanti, forse sarà banale comunque un film che amo rivedere e lo guardo ogni volta ch’è ho l’occasione è Il mio amico Babbo Natale. A parte questo sono un fan del serie televisiva Il commissario Montalbano.    

A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti?
Rosario Tomarchio: Con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni è la mia prima pubblicazione. Tuttavia posso consigliarla, è un ottima casa editrice ben presente sul mercato editoriale e molte pubblicazioni possono vantare ottime vendite e ottengono ottimi risultati nei concorsi per libri editi.     

A.M.: È online con partecipazione gratuita un Contest di poesia denominato “Cielo”, nel quale si mettono in palio ben tre copie della tua silloge. Hai sbirciato nelle opere partecipanti?
Rosario Tomarchio: Sì. Ancora siamo all’inizio e fin dal primo momento nel Contest ho notato belle poesie partecipanti. Il Contest è una bella esperienza che da la possibilità di far conoscere il proprio libro e in più da la possibilità di un confronto con gli altri poeti partecipanti. 

A.M.: Hai novità riguardo la prima presentazione della raccolta “Cielo”? La farai nel tuo paese? Puoi anticiparci qualcosa?
Rosario Tomarchio: Presentare un libro di poesie in un piccolo paese come Piedimonte Etneo presenta sempre un punto interrogativo. Ti espongo brevemente il problema. Nelle librerie, anche nelle grandi librerie di Catania, i libri di poesia trovano poco spazio semplicemente per il fatto che il lettore classico e che acquista i libri è più orientato ad acquistare romanzi, libri di cucina e altro. E così avviene nelle presentazioni, la presenza di gente in numero maggiore è presente per questo genere di libri. Io personalmente vorrei presentare il mio libro nel mio paese, anche se per il momento non ho progetti in riguardo. Successivamente vorrei puntare al centro e al nord Italia e questo sarà solo possibile grazie all’aiuto prezioso di amici scrittori e “fan”.         

A.M.: Salutaci con una citazione…
Rosario Tomarchio: Ultimamente ho avuto modo di apprezzare in modo particolare una bellissima di Pablo Neruda “Toglimi il pane, se vuoi,toglimi l’aria, ma non togliermi il tuo sorriso.

Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it)

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