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lunedì 30 novembre 2015

Mutui, cresce dell’8% l’erogato medio. Parità tra l’importo richiesto e quello concesso

Continua il buon momento dei mutui in Italia e a determinare questa situazione sono principalmente i tassi d’interesse ai minimi e i prezzi del mattone in calo in tutto il Paese; secondo l’Osservatorio sui mutui dei portali Mutui.it e Facile.it nello scorso semestre il finanziamento medio concesso è stato pari a circa 123.000 euro, il 2,4% in più rispetto alla rilevazione di sei mesi fa e l’8% in più rispetto ad un anno fa.
Mutui.it (http://www.mutui.it) e Facile.it (http://www.facile.it/mutui-prima-casa.html) hanno analizzato le domande di mutuo e le erogazioni registrate nel periodo compreso tra maggio e ottobre 2015: i risultati rivelano un sostanziale livellamento tra la cifra che si richiede e quella che poi si riesce effettivamente ad ottenere dalle banche. Complice una maggiore maturità degli italiani alle prese con i finanziamenti – si richiedono somme in linea con i propri livelli di reddito e proporzionali al valore dell’immobile – e una maggiore disponibilità delle banche a concedere i prestiti, per la prima volta si è colmato questo divario.
Come conseguenza di ciò il loan to value medio, vale a dire la percentuale erogata in rapporto al valore dell’immobile da comprare, è salito ancora: tornato oltre la soglia “psicologica” del 50% sei mesi fa, è ora al 56,4%. Stabili rispetto maggio scorso sia l’età media del mutuatario (40 anni) sia la durata del mutuo erogato (21 anni). Si rafforza, rispetto al semestre precedente, la predilezione per i mutui a tasso fisso: le domande di finanziamento di questo tipo salgono al 64,3%, mentre il variabile raccoglie circa il 32% di tutte le domande.
«I segnali di risveglio del comparto sono evidenti – spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.ite anche Bankitalia ha parlato recentemente di un aumento complessivo dei flussi delle erogazioni. Da più parti vi è la percezione che il calo generalizzato dei prezzi del mattone stia ormai esaurendo la sua corsa: chi vuole investire sa che deve farlo adesso, per garantirsi indici e spread davvero vantaggiosi. Discorso molto simile, questo, per lo strumento della surroga: attualmente registriamo numerose domande soprattutto da cittadini che hanno sottoscritto mutui poco tempo fa, a tassi ben più onerosi. Non mancano, addirittura, “surroghe di surroghe”, richieste di sostituire finanziamenti già rinegoziati in passato: è un fenomeno di nicchia, ma che comunque comincia ad emergere in modo chiaro».
Ma come si divide la torta delle erogazioni? La finalità più ricorrente è ancora la surroga: in aumento esponenziale già nel semestre precedente, erogazioni di questo tipo sono raddoppiate rispetto alla rilevazione del maggio scorso (+96%). Complessivamente, le surroghe rappresentano il 59% di tutte le erogazioni del semestre. A seguire, i mutui prima casa (finalità relativa al 29% delle erogazioni).
Il mutuo prima casa

Il quadro di richieste ed erogazioni di finanziamenti prima casa differisce parzialmente dalla situazione generale: la domanda è in crescita, e anche le banche stanno concedendo crediti; nel dettaglio, il numero delle erogazioni è cresciuto dell’11% in sei mesi, mentre è rimasto stabile l’importo medio erogato (circa 125.000 euro, come sei mesi fa). Si registra ancora un leggero divario tra richiesta ed erogazione (i due numeri adesso divergono del 1,4%), mentre è aumentata la percentuale finanziata: il LTV è del 66%. 

CiboCrudo: la community del crudo

Per cambiare le cose ci vuole un insieme di persone che credano in un’idea. Vivere in salute mangiando in modo naturale: l’idea forte con cui CiboCrudo vuole nel suo piccolo cambiare le cose

CiboCrudo socialGhandi diceva: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Troppo spesso siamo portati a pensare che la volontà di pochi non possa portare ad una modifica in senso positivo dello stato delle cose.

C’è anche però chi, come Annamatilde Baiano fondatrice della CiboCrudo – www.cibocrudo.com – crede che informazione, condivisione ed esperienze possano creare quella base comune per fare dei piccoli passi verso il cambiamento: verso la consapevolezza che stare bene si può, se solo si torna a mangiare in modo naturale, 100% vegetale e 80% crudo.

Annamatilde non indossa dunque solo i panni dell’imprenditrice, ma anche di chi ha voluto creare una community legata all’azienda CiboCrudo in grado di essere un punto di riferimento per tutti colori che vogliono sapere di più su ciò che mangiano, su come stare meglio, su come intraprendere e portare avanti un percorso di modifica delle proprie abitudini, per prima cosa a tavola, che possa migliorare la vita di ogni giorno, ma anche, su larga scala, quella del Pianeta. Si fa infatti un gran parlare di sostenibilità, ma ci si dimentica poi di sottolineare quanto la produzione industriale dei cibi e la lavorazione di carne e derivati vada ad incidere sulla salute della Terra.

Fare del bene a se stessi dunque in questo caso, significa anche fare del bene agli altri.

Ecco perché CiboCrudo non è solo un ecommerce in grado di fornire i migliori prodotti crudi in circolazione e neppure solamente una rete di rivenditori sul territorio italiano, ma anche una comunità attiva giorno dopo giorno: negli account social – facebook, google+, twitter, instagram -, all’interno del sito e nel blog CiboCrudo Journal - https://www.cibocrudo.com/blog/ - vengono pubblicate quotidianamente informazioni utili per la salute, ricette per sperimentare nuovi piatti, testimonianze di chi ha ritrovato il benessere cambiando alimentazione.

CiboCrudo è tutto un mondo, un mondo nuovo.

sabato 28 novembre 2015

In che cosa consiste il riscaldamento a pellet? In linea di massima, quali sono nel modo che parti componenti delle stufe a pellet? Come si adopera una stufa a pellet?

Funzionamento delle stufe a pellet

Oggi esiste la possibilità di scegliere tra diversi sistemi di riscaldamento casa . L'uso del combustibile e la resa termica, ovvero la capacità di riscaldamento vera e propria determinano quindi le differenze tra i vari impianti di riscaldamento.

IL PELLET QUESTO SCONOSCIUTO

La radice da cui proviene il pellet è la lavorazione del legno stesso . I famosi pezzetti di pellet sono il risultato finale di una particolare lavorazione della segatura congiuntamente alla lignina, essi vengono essiccati e pressati per poi formare appunto i pellets.
  Il pellet, pertanto, non ha alcun elemento nocivo o tossico, per questo motivo, insieme alla legna è considerato tra i metodi più ecologici per riscaldare gli ambienti. Puoi utilizzare il pellet dentro la tua casa anche se non esiste di fatto un alloggio per la legna.

Il pellet ha il grande vantaggio di riscaldare gli ambienti con una resa termica maggiore del 90% circa rispetto a qualsiasi altro sistema di riscaldamento oggi in circolazione. Ovviamente in commercio esistono diverse tipologie di pellet in base a durezza, dimensione e resa termica

PER QUALE RAGIONE ACQUISTARE UNA SINGOLA STUFA A PELLET?

Le stufe o i camini possono utilizzare il pellet liquido o solido. I combustibili di tipo solido, tipo quello per le stufe a legna, utilizzano di meno dell'80% del loro rendimento e questo è dovuto dal fatto il quale restano in contatto con l'aria soltanto per una singola parte, viceversa l'altra nasce resta fuori, provocando uno sperpero di temperatura inutile.
Come spiegato in questo articolo sulle stufe a pellet, raccomandazione importante nella scelta della legna perchè non deve mai essere più piccola dei limiti consentiti, come per esempio la segatura, perchè questo bloccherebbe i bruciatori, oltre a determinare un maggiore utilizzo inteso come quantità di legna da ardere.
Grazie alla pressurizzazione del pellet, è possibile replicare l'utilizzo della legna sia per compattezza che per la consistenza.

LA COMPOSIZIONE DI UNA STUFA A PELLET

Una singola stufa verso pellet dicono che sia formata dai seguenti elementi: un serbatoio su il pellet; uno divisione il quale emana l'aria su la combustione; scambiatori di calore; un estrattore vittoria gas; un focolare vittoria combustione; una coclea, meglio nota come vite di Archimede un ventilatore/convettore; un tagliafiamma; un raccoglicenere; uno sportello; una singola solidità per l'accensione automatica;

Stufe a pellet: a chi rivolgersi online

Oggi c'è davvero una capillare presenza di rivenditori di stufe a pellet, neppure solamente come negozi fisici ma addirittura in internet esistono tanti rivenditori.
Prima, voglio premettere che sui siti dei produttori di stufe non è possibile comprare ma soltanto visionare il catalogo online. Ecco le marche di stufe a pellet che puoi trovare in rete: - Piazzetta - Klover - Phebo - Cadel - Nordica Extraflame - Thermorossi - Calux - Vulcania - Clementi - Tecnocover - Ravelli - Palazzetti

Sapersi muovere tra i vari rivenditori di stufe

Oggi ci sono molti siti che vendono stufe a pellet, per questo motivo ho fatto una bella selezione dei migliori confrontando nel modo che recensioni dei consumatori trovati nel web per offrirti subito i siti più conosciuti: - Edil Flagiello , il più conosciuto, oltre ad avere le stufe migliori a prezzi convenienti gode di un'assistenza clienti davvero eccellente. - Amazon , le persone pensano che sia forse il sito di e-commerce online più famoso del mondo, trovi molte stufe e termostufe di ogni prezzo , il principale vantaggio sta nella spedizione e nella garanzia di rimborso o nuovo prodotto se si dovesse verificare qualsiasi problema. - Ebay , il secondo sito più famoso con recensioni ed opinioni dei clienti su questo sito potrai verificare direttamente l'affidabilità del venditore semplicemente leggendo le opinioni ed i feedback lasciati da chi ha comprato prima di te.

mercoledì 25 novembre 2015

Accessori per sistemi oleodinamici: la gamma di prodotti Elesa

Prestazioni di alto livello, affidabilità e resistenza anche alle condizioni più difficili: queste sono solo alcune delle caratteristiche che rendono gli accessori per sistemi oleodinamici di Elesa una garanzia. In particolare, la gamma si compone di tappi e indicatori di livello. Vediamo nel dettaglio questi prodotti.

Indicatore di livello a colonna HCK-GLMonza, 24 novembre 2015 – I settori dell'oleodinamica e dell'idraulica hanno bisogno di accessori performanti, in grado di garantire prestazioni di alto livello. A tal proposito, Elesa mette a disposizione dei propri clienti una gamma diversificata di indicatori di livello, anche a colonna, spie e tappi sfiato. I sistemi oleodinamici sono sempre più sofisticati e richiedono componenti che effettuino misurazioni precise e facilmente leggibili.

Gli indicatori di livello sono indispensabili per rilevare a colpo d’occhio, il livello di liquido / olio all’interno di un serbatoio. Fanno parte di questa famiglia le spie a cupola appartenenti alla serie HCFE. / HCFE-C anche nella versione ATEX per impiego negli ambienti a rischio di esplosione. A questi si aggiunge una ricca gamma di indicatori di livello realizzati in diversi materiali, tecnopolimero, alluminio, ottone, acciaio INOX con o senza mostrina e con visiera per la lettura dell’olio in tecnopolimero trasparente (serie HGFT. – GN 744 – HRT.) o in vetro (serie GN 743 – GN 743.1 – GN 743.2 – GN 743.3 – GN 743.5 – GN 743.6 – GN 743.7 – GN 743.8), la cui conformazione può essere lenticolare oppure prismatica, che, per effetto della rifrazione sui prismi, fornisce una lettura netta del livello di olio contenuto nel serbatoio (serie HGFT-PR – HGFT-HT-PR – GN 744).

Tra i prodotti per cui Elesa rappresenta un punto di riferimento, ci sono gli indicatori di livello a colonna delle serie HCX., HCZ. e HCK. Gli indicatori di livello a colonna HCX., sono realizzati in tecnopolimero trasparente a base poliammidica. L’indicatore presenta un’alta resistenza ai solventi e più in generale agli oli additivati, oppure a sostanze come idrocarburi alifatici e aromatici, benzine, nafta e esteri fosforici.

Per gli usi con fluidi contenenti alcool, Elesa presenta la versione HCX-AR. L’indicatore di livello HCX. è disponibile nelle esecuzioni standard con o senza termometro incorporato e con mostrina di contrasto in alluminio. L’effetto lenticolare del materiale plastico trasparente garantisce un’ottima visibilità del livello oltre ad una lettura della temperatura anche da posizioni laterali. Il corpo dell’indicatore è assemblato con procedimento di saldatura ad ultrasuoni che garantisce una perfetta tenuta, assicurata da controllo elettronico al 100% in produzione. Inoltre su ciascun pezzo viene inciso a laser un numero di matricola progressivo per la rintracciabilità del prodotto.

La famiglia degli indicatori a colonna HCX. è molto ampia: sfogliando il catalogo online sul sito www.elesa.com è possibile avere maggiori informazioni su ogni singola esecuzione del prodotto.

Gli indicatori della famiglia HCZ., sono realizzati in tecnopolimero trasparente a base poliammidica con mostrina in alluminio laccato, colore bianco, alloggiata nella parte posteriore esterna dell’indicatore, non a contatto diretto con il fluido e quindi non soggetta al fenomeno di ingiallimento. Sono disponibili nelle versioni con o senza armatura di protezione realizzata in SUPER-Tecnopolimero a base poliammidica e con o senza termometro incorporato. L’armatura di protezione è stata studiata per scaricare gli urti direttamente sulla superficie di montaggio preservando la struttura dell’indicatore. Test di laboratorio hanno provato l’efficacia della protezione nel salvaguardare l’indicatore.

Gli indicatori a colonna della serie HCK. si compongono da un’armatura di base in alluminio in colore naturale, una visiera di livello a colonna (tubo) in policarbonato che garantisce un’ottima visibilità del livello del fluido anche da posizioni laterali e da una protezione frontale trasparente contro gli urti accidentali in policarbonato. Test di laboratorio dimostrano l’effettiva resistenza agli urti accidentali della protezione che risulta anche facilmente estraibile consentendo le operazioni di pulizia in maniera molto agevole.

Il nuovo indicatore HCK-GL con tubo trasparente in vetro PYREX®*, è particolarmente adatto anche per utilizzo con soluzioni aggressive contenenti glicole, largamente utilizzate nei sistemi di raffreddamento o in contesti applicativi a basse temperature per evitare il congelamento del liquido.

Questo indicatore di livello è stato recentemente premiato come miglior prodotto all’interno della categoria strumenti di misurazione e sensori presso “HaPeS”, la Fiera internazionale di Idraulica, Pneumatica, Sistemi di Comando e di Trasmissione, tenutasi a fine ottobre a Katowice, in Polonia. Inoltre, per le serie HCK. e HCK-GL è disponibile il kit (SLCK) per il controllo elettrico del livello di un fluido.

Infine, completano la gamma degli accessori per sistemi oleodinamici i tappi sfiato. Nel catalogo Elesa sono presenti tappi sfiato in plastica o in acciaio, con diverse caratteristiche. In particolare, spiccano i tappi sfiato con filtro e paraspruzzi della serie SFP.: realizzati in tecnopolimero a base poliammidica, sono resistenti a solventi, oli, grassi ed altri agenti chimici aggressivi. La guarnizione di tenuta è costituita da una rondella piana in gomma sintetica NBR., mentre il diaframma paraspruzzi è in tecnopolimero. Sono disponibili le versioni senza filtro d’aria o con filtro “tech-foam” in schiuma di poliuretano reticolata o “tech-fil” in filo di acciaio zincato pressato per due diverse finezze di filtrazione.

Concludiamo la nostra rassegna con i tappi sfiato pressurizzati a doppia valvola della serie SFW., che consentono una chiusura dei serbatoi in maniera tale da mantenere costante la pressione dell'aria al loro interno ed evitare la deformazione delle pareti del serbatoio stesso. Inoltre, è presente nel catalogo anche la versione SFW-VP caratterizzata in aggiunta da un dispositivo antivandalismo “Vandal-proof”.

La gamma di accessori per sistemi oleodinamici di Elesa, come abbiamo visto, è adatta alle applicazioni più disparate e garantisce in ogni circostanza di impiego grande affidabilità.

lunedì 23 novembre 2015

Il Cloud non esiste vince #Facilehack: il primo hackathon dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo delle assicurazioni

Il team Il Cloud non esiste, composto da Marcellino Sanchez Franchini, Valerio Bozzolan, Alexander Gustamante, Fabio Bottan, Cesare De Cal ed Edoardo De Cal (quest’ultimo appena quindicenne), ha vinto #FacileHack (http://www.facile.it), il primo hackathon dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo delle assicurazioni svoltosi a Milano sabato 14 e domenica 15 novembre.
L’idea che ha portato i cinque componenti del team alla vittoria è stata quella di integrare nella app e sul sito mobile di Facile.it una funzione di ricerca geo-localizzata dei prezzi del carburante che, partendo dal luogo dove si trova il device mobile da cui si effettua la richiesta, restituisca all’utente un quadro chiaro e preciso delle aree di servizio più convenienti rispetto alla propria posizione.
Parte integrante del progetto è stato anche l’utilizzo del meccanismo di gamification; usando la app in maniera frequente, oppure segnalando errori o informazioni aggiuntive utili per gli altri automobilisti, si  guadagnano punti che possono poi essere convertiti in sconti per comprare i servizi comparati su Facile.it e  offrendo quindi un ulteriore beneficio economico agli utenti.
«L’idea ha vinto – ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.itperché è attinente al nostro target, perché lavora nella direzione della frequenza di utilizzo del sito e perché cavalca la migrazione di device dal desktop al mobile. Abbiamo molto apprezzato il fatto che i vincitori siano stati estremamente concreti nella realizzazione del progetto; hanno trovato una fonte dati autorevole per i prezzi aggiornati e in meno di 24 ore la hanno saputa integrare nel sito e programmare per farci vedere il servizio realmente funzionante.»
A #FacileHack, prima maratona di programmazione organizzata dal comparatore leader del mercato italiano, hanno preso parte circa ottanta partecipanti fra web developer, creativi e marketing specialist provenienti da diverse parti d’Italia.


Nel 2025 sarà energeticamente efficiente il 24% degli immobili in vendita

Nel 2025 il 24% degli immobili in vendita e il 21% del patrimonio immobiliare italiano sarà energeticamente efficiente. Dal punto di vista energetico il 52% delle nostre case si troverà almeno in una condizione adeguata, avendo magari subito riconversioni, profondi mutamenti strutturali o sostanziali riqualificazioni, anche ambientali e d’uso. Secondo un’analisi condotta da Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) in occasione del suo decimo anno di attività, è già in essere una mutazione genetica del “sistema-casa”, tanto per gli aspetti economici, quanto per l’architettura e il valore simbolico dell’abitazione nella società. La ripresa del mercato immobiliare, e il miglioramento dell’offerta, partiranno proprio da qui.
L’indagine è stata svolta dall’Ufficio Studi del portale immobiliare, primo in Italia per numero di annunci, utenti e clienti: è stato analizzato l’andamento del settore dal 2005 a oggi, con proiezioni e stime circa l’evoluzione della situazione tra un decennio, nel 2025.
Il periodo 2005-2015 è stato contraddistinto da una progressiva e per certi versi drammatica contrazione delle compravendite (passate da 858.000 a circa 500.000), da un calo generalizzato dei prezzi e, soprattutto, da una perdita di valore degli immobili (stimabile attorno al -40%). Questa concomitanza di fattori ha contribuito alla riduzione del ritorno sull’investimento, passato dal 6,5% del 2005 all’attuale 2,5%, e ha reso gli italiani più consapevoli che il valore di un immobile non è sempre destinato ad aumentare. Le case invecchiano e la qualità della vita al loro interno, in mancanza di interventi strutturali, peggiorerà. Che il deterioramento del patrimonio immobiliare italiano sia un problema è un dato di fatto: il 47% degli immobili residenziali ha oltre quarant’anni e appena il 7% ne ha meno di dieci. 
Cercare casa: cosa è cambiato
Il decennio appena trascorso è stato contraddistinto dal boom della ricerca sul web, che ha fornito maggiori opportunità e più trasparenza. Nel 2005 solo il 9% delle ricerche di una casa avveniva sul web, oggi siamo già al 63% e, secondo le stime di Immobiliare.it, nel 2025 la percentuale arriverà all’80%.
Dal 2005 a oggi si è assistito a un mutamento significativo della domanda di immobili residenziali, a partire dalla tipologia contrattuale: mentre nel 2005 il 71% di chi cercava casa puntava all’acquisto, questa percentuale è scesa oggi al 58%; in prospettiva, nel 2025 quello tra immobili in affitto e immobili in vendita si trasformerà in un vero e proprio testa a testa (44% vs. 49%).
Nei prossimi anni assisteremo all’avvicinamento della situazione italiana a quella di altri Paesi europei, come la Germania, dove i cittadini tendono a preferire la locazione.
«A determinare questo cambiamento - dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it - contribuiranno una sempre maggiore mobilità del lavoro, la difficoltà nel disporre di un capitale iniziale per investire nel mattone e un diverso modo di percepire la casa in cui si vive. Emergeranno nuove forme di coabitazione con modalità molto simili alla condivisione di auto e oggetti, già in essere in questi anni.»
Riqualificare come chiave di volta della ripresa
Se pensiamo che, nel 2015, solo il 33% degli immobili residenziali in vendita può vantare un adeguato status energetico (classi A, B, C, D), è evidente come questo dato sia un ostacolo per la ripresa del mercato immobiliare: gli immobili energivori sono quelli meno appetibili e nei prossimi diventeranno sempre più difficili da vendere; gli immobili efficienti hanno già oggi tempi di vendita più brevi (-18% rispetto a immobili oltre la classe D) e valori di mercato maggiori (+12% del prezzo richiesto).
Mentre l’Unione Europea ha richiesto a tutti i Paesi membri di impegnarsi a realizzare, entro il 2020, solo edifici a energia quasi zero (NZEB, Near Zero Energy Buildings), sugli edifici già esistenti riqualificare diventerà un imperativo categorico: da un lato per dare nuovi impulsi al mercato delle compravendite, dall’altro per offrire opportunità lavorative al comparto dell’edilizia. Senza contare che il miglioramento degli immobili già esistenti in quartieri in cui è presente una rete di servizi pubblici (strade, mezzi pubblici, ospedali, scuole…) evita la creazione di cattedrali nel deserto, e di ingigantire il cosiddetto “sprawl”, la dispersione urbana.
«Fenomeno nato negli anni Settanta e che ha caratterizzato fino agli inizi degli anni Duemila la scelta preferenziale degli italiani – spiega l’architetto Giovanni La Varra dello studio Barreca&La Varra e docente presso l’Università di Udine – la disordinata crescita delle periferie delle grandi città ha lasciato un enorme patrimonio dismesso alle frange delle metropoli. In aggiunta alla crisi dell’edilizia mista (casa-lavoro) e ai borghi in abbandono, un terzo dell’Italia si sta svuotando e assistiamo al ritorno degli abitanti dentro le città più grandi.»
La ricerca di una casa nel 2025
Cambia la città, cambia anche l’acquirente: preparato ed esigente per quanto riguarda le tecnologie della casa – che deve essere connessa, contraddistinta dalla domotica e sempre più funzionale a chi passa poco tempo fra le mura domestiche – ma spesso disorientato e ingenuo per elementi fondamentali come l’esposizione o la luminosità dell’abitazione: compra la casa senza interrogarsi sulla tipologia di immobile davvero più idonea alle proprie esigenze o senza chiedere dov’è il Nord.
Nell’impossibilità di definire un unico modello di abitazione che tutti gli italiani vorranno comprare nei prossimi anni, quel che è certo è che il mercato immobiliare ruoterà attorno alla sostituzione: con la progressiva contrazione delle vendite per investimento, gli italiani che acquisteranno casa lo
faranno al fine di sostituire la propria abitazione con una migliore, perché più grande, più luminosa, meglio posizionata o più efficiente dal punto di vista energetico.

«La sfida della ripresa del settoreconclude Giordanosta proprio nell’offrire una risposta a questa nuova domanda abitativa, migliorando gli edifici già esistenti (cambiando, se necessario, anche la destinazione d’uso) e ripartendo ex novo laddove non ci siano gli elementi per poter ristrutturare al meglio edifici poco funzionali.»

martedì 17 novembre 2015

LA COSCIENZA … Le *france … Le CoNsCiEnCeS | Romy Beat - Talent&Fantasy ----------------------------------- Writer

LA COSCIENZA … Le *france … Le CoNsCiEnCeS | Romy Beat - Talent&Fantasy ----------------------------------- Writer





stade-de-france


LA COSCIENZA … Le *france … Le CoNsCiEnCeS


Io … NON SO ! … se … la maggiorparte di VOI … è … RINCHIUSA o PRIGIONIERA ! … nell’enorme GREGGE ! … e … nell’enorme RECINTO ! … di … CAPRE e CAPRONI ! … di … PECORE e PECORONI ! … costruito ad arte … da chi comanda il MONDO ! … veramente .

Molti di VOI … avranno fatto … MILLE COMMENTI ! … su quanto accaduto … VENERDI 13 SERA ! … in *france … di fronte al … VILE ! … attentato perpetrato ai danni di onesti o NON onesti Francesi e TURISTI ESTERI … ignari … aimè ! …


Già … e … molti di VOI !SICURAMENTE … avranno puntato il LORO dito … verso … ORIENTE ! … verso la … MECCA ! … L’ISLAM ! … verso … I MUSULMANI ! … come al solito … tanto ORA … è quasi … UNA MODA ! … va … DI MODA ! … oramai … ma … NON PER ME ! … o per … POCHI ALTRI ! … pochissimi ! … ALTRI … perchè … NOI ! … abbiamo … come si dice in campo scientifico spirituale … ” UNA COSCIENZA “pensante … talmente pensante che … NON CREDE ! … non … CREDEVA ! … e … MAI CREDERA’ ! … alle … BAGGIANATE ! … alle autentiche … STRONZATE ! … che ci vogliono … che … VI VOGLIONO ! …  rifilare …. T U T T I  i  MEDIA ! … più potenti della TERRA ! … in mano poi … a quei POCHI che … COMANDANO e DIRIGONO le FILA del MONDO … aimè ! … ma … SOPRATTUTTO ! … a quello che ci dicono … I POLITICI ! … i più … servi & zerbini … della SUPER finanza … IMPERANTE ! … sempre DIRETTA da … QUEL PUGNO di FAMIGLIE ! … che … DOMINA il PIANETA .


ORA ! … tra NON molto … ( Forse … faranno passare le festività natalizie … FORSE ! … ) … VEDRETE ! … vedranno tutti … VEDREMO ! … che … Lè *france ! … Là povera *france !( il governo … ) vilmente ATTACCATA ! … UMILIATA ! … e … FERITA ! … porterà in atto … con … Lì COMPAGNI dè merende … angloamericani … e … IL PLACET ! … quasi… AUTOMATICO ! … dè Russi & Cinesi … (
Proprio perchè … ATTACCATI ! … dal presunto … TERRORISMO ! … islamico …
finanziato e istruito … e … ORGANIZZATO … da … LORO STESSI … )
  La … LORO ! … battaglia … LA GUERRA SANTA ! … naturalmente … contro i … DIAVOLI SIRIANI ! … invadendo cosi la Siria … OCCUPANDOLA ! … successivamente … per poi … CREDO ! … subito dopo … INVADERE ! … il … LORO … vero e corposo … OBBIETTIVO ! … Ssssssssssssssssss … l’ … i … r … a … n … Ssssssssssssssssssssssss … NON ditelo molto forte … Ssssssssssss ….


Tutto questo per dire che … PECORE o CAPRONI ! … che siano … I POPOLI ! … hanno un’arma ancora più GRANDE e POTENTE ! … rispetto alle LORO ! … perchè … L’ARMA dei POPOLI ! … la … NOSTRA ARMA ! … non … UCCIDE ! … non … STERMINA ! … non … CREA DESOLAZIONE e DOLORE ! … o … MORTE ! … ma … addirittura … GUARISCE ! … e … SALVA ! … pensate … tutta … L’UMANITA’ !


La GENTEIL POPOLO ! … deve capire che … INTANTO ! … esco dal discorso un attimo … SCUSATEMI … e … RINGRAZIO ! … apertamente … ringraziamo TUTTI … ringraziano … SOPRATTUTTO … tutti i cittadini di Parigi compresi … il governo *francese … il quale … avrebbe potuto fare … MOLTO più CASINO ! … e … creare MOLTA più … MORTE & DISTRUZIONE ! … solamente volendolo …


( Vedi BOMBA allo stade dè *france … ALL’INTERNO ! … invece
che … dù bombette ! … e … dù petardi ! … ALL’ESTERNO ! … e … NONOSTANTE
il PERICOLO BOMBA ! … del mattino e pomeriggio … coi tedeschi spostati
dal loro albergo … hollande !!! … èr president ! … dove era alla sera …
ALLO STADE ! … 2+2= … Io … ANNI fà ! … ricordo di un altro bel
personaggino che era … in una SCUOLA PER BAMBINI … Mmmmmmm … mentre
fuori … )



Evitando cosi … di FARE ! … altre … QUATTROMILA VITTIME ! … circa … a distanza di qualche anno … circa … dunque … accontentandosi ! … COERENTEMENTE … perchè è di … AZIONE COERENTE e PRECISA ! … che si è trattato … come dicevo … ACCONTENTANDOSI … di … SOLE !DECINE ! … di … VITTTIME !


( Doveroso silenzio e lacrime in loro MEMORIA … POVERE VITTIME SACRIFICALI ! … per … IL NULLA ! … )


Dicevo … IL POPOLO ! … deve capire che … per quanto tu sia organizzato e MOTIVATO … per quanto tu voglia essere INVISIBILE ! … vendicativo … CRUDELE ! … per quanto tu VADA … anche nel più … PROFONDO … ” Deep Web ”


( ANCHE questo … Creato SEMPRE da LORO … facendoci fare …
COME AL SOLITO ! … le cavie umane … DA ESPERIMENTO … ed anzi ! … secondo
mio modesto parere … RECLUTANDO ! … con le buone o con le cattive … dei
… VERI GENI ! … CRIMINALI … della rete … ” SOMMERSA ” … più sono
crudeli e geniali … e più li metteranno nei posti che contano veramente …
diciamo … UN VERO PREMIO ! … alla … CRUDELTA’ e CATTIVERIA ! … oltre
che … DISONESTA’ … APPURATA ! … )



Immergendosi nei meandri più oscuri della cosidetta e fuorilegge … DARK NET ! … a cercare cose e materiali … PERICOLOSI ! … come … ARMI ! ESPLOSIVI !ELETTRONICA associata ad ESPLOSIVI !ARMI TECNOLOGICHE !APPARATI MILITARI ! … se mai TU ci riuscissi … saresti … come minimo … PRESO e IMPRIGIONATO ! … subito … o … addirittura … MORTO ! … ancora prima di schiacciare il TASTO” INVIO “ … sul tuo bel computer … che tu CREDI essere … SUPER SICURO ! … per cui …


Tutto questo … PER DIRE ! … che … se NON passi da LORO ! … attraverso LORO ! … per mano LORO ! … per … LORO PRECISA VOLONTA’ ! … non fai … e … non farai … MAI NIENTE ! … questo … MAI ! … e soprattuttto … ad un certo e ALTO livello … NATURALMENTE ! … sia nel … BENE ! … ma soprattutto … NEL MALE !


( Senza contare se lo vuoi fare a … LORO STESSI ! … il male … )


Ma … I POPOLI … la gente comune … che è … ENORME ! … ed è … il 99,9 % … e che … RIFORNISCE e ARRICCHISCE ! … da SEMPRE ! … da … SECOLI ! … e … SECOLI ! … e SECOLI ! … e sempre … quei pochi … che … COMANDANO la TERRA ! … come dicevo pocanzi … HA ! … LA GRANDE ARMA ! … possiede … LA GRANDE ARMA ! … e … LA GRANDE ARMA ! … è dentro a … TUTTI NOI ! … basterebbe solamente … TIRARLA FUORI ! … e … NON inseguire i FALSI MITI ! …  ( Creati ad Hoc ! … sempre da loro … )NON inseguire LA RICCHEZZA FACILE !( Anch’essa … creata ad Hoc … DA LORO ! … ) … anche perchè … I RICCHI VERI ! … lo sono da intere generazioni … SEMPRE LORO ! … e … I NUOVI o PRESUNTI RICCHI ! … e … STRARICCHI ! … di ora … sono stati creati sempre da … LORO ! … e poi … NON inseguire neanche IL MITO della … CRIMINALITA’ ! … dai guadagni facili senza fare molta fatica … percorrendo una strada impervia e difficile … MOLTO DIFFICILE ! … e … SENZA RITORNO ! … perchè ? … Beh ! … intanto perchè diventeresti una loro facile VITTIMA … e … CAVIA … molto … SACRIFICABILE … un’esca da fare arrestare SUBITO ! … e … molto facilmente alle varie polizie e corpi speciali … il classico  ” Pesce Piccolo “ … perchè … con … GLI SQUALI ! … Mmmmm … e poi …

perchè … ANCHE Lì ! … ti ritroveresti ad avere a che fare … sempre con … LORO !(
Criminalità organizzata, mafie, politica sporca, religione, droga,
rifiuti tossici, mercato nero delle armi, tratta e commercio degli umani
… bambini, ragazzini, donne … tratta e commercio degli organi umani …
tratta e commercio degli animali … vari virus ed epidemie o pandemie …
doping sportivo, con relativi e ricchi sponsor che coprono tutto … cibo
modificato … agricoltura avvelenata … animali in allevamenti intensivi
vergognosi … avvelenamento dell’aria e dell’ambiente apposito e studiato
… bombardamento elettromagnetico apposito … costrizioni sotto forma di
leggi ad hoc … il tutto, naturalmente … per il nostro bene e il bene dei
nostri figli … come le famigerate … vaccinazioni avvelenate al mercurio
… etc. etc. … )



I QUALI ! … lor signori … in tutta questa … MELMA SCHIFOSA ! … lucrano da SECOLI … alimentando le LORO enormi ricchezze e proprietà … NASCOSTE ! … da tutti questi guadagni … ILLECITI ! … per fare un … EVEREST ! … di danaro in NERO ! … sotto forma poi … di ORO e DIAMANTI … per la maggiorparte … poco tracciabili .


Allora ??? … direte voi … quale è ! … LA NOSTRA ARMA SEGRETA ? … contro … TUTTO QUESTO SCHIFO ?

LA COSA ! … cari amici … è più semplice di quanto possa sembrare … PER NOI ! … del POPOLO ! … che per la maggiorparte … amiamo la semplicità e la purezza … ed è … SEMPLICEMENTEFERMARSI TUTTI ! … semplicemente … FERMARE TUTTO ! … in attesa di … RESETTARE TUTTO ! … ecco … questa è l’unica nostra … ARMA ! … la più potente arma di … NORMALIZZAZIONE di MASSA !FERMARSI ! … vuol dire semplicemente … RIMETTERE la TERRA e la NATURA … al loro posto … e … di conseguenza … LA VITA ! … la nostra vita al … PRIMO POSTO !


Come ??? …


In TRE semplici mosse … PER INIZIARE :


CONDIVISIONE di TUTTO … ( Usando solamente quello che esiste già … STOP ! … riciclando TUTTO … )

CONDIVISIONE della TERRA … ( Spartendoci e occupando un pezzetto di terra a testa … coltivandola … )

CONDIVISIONE dell’ACQUA … ( Assolutamente NOSTRA ! … e … di tutti … )


Fatto tutto questo … chi … FARA’ ! … più …


GUERRE ! ( Se tutti i soldati, eserciti, polizie varie e corpi speciali … si fermano ! … )

ENORMI GUADAGNI ! ( Se tutti noi … NON COMPRIAMO ! … o … USIAMO ! … più … NIENTE ! … )

PRODUZIONE INDUSTRIALE ! ( Se tutti noi … CI FERMIAMO ! … e … NON produciamo più … )

SPECULAZIONI ! ( Se nessuno di noi … li fa più speculare … )

LEGGI APPOSITE e COSTRITTIVE ! ( Se nessuno le segue più ! … ma … segue la propria … COSTITUZIONE NAZIONALE ! … e … LE GIUSTE REGOLE ! … )

SFRUTTAMENTO !  ( Se nessuno di noi … NON si fa più sfruttare … )

SFRUTTAMENTO delle RISORSE NATURALI !  ( Che fanno? … ci vanno … LORO ? … ad estrarre tutto ! … )


E … dopo tutto questo … chi avrà più bisogno di …


BANCHE ! … ( Cosa sono ? … )

GOVERNI CENTRALI ! … ( Cosa sono ? … )

REGNI ! … ( Cosa sono ? … )

POLITICI ! … ( Chi sono ? … )

RELIGIONE ! … ( Cos’è ? … )


Terminando il processo di … NORMALIZZAZIONE ! … facendo …


CONDIVISIONE PLANETARIA Dell’Energia Rinnovabile e GRATUITA per TUTTI ( Realizzare i progetti di NIKOLA TESLA )

CONDIVISIONE PLANETARIA dei SEMENTI NATURALI … e … millenari … NON OGM

CONDIVISIONE PLANETARIA dei progetti volti e utili alla sopravvivenza sul nostro pianeta, come la CASA

CONDIVISIONE PLANETARIA della tecnologia pulita, NON invasiva e DISTRUTTIVA

CONDIVISIONE PLANETARIA sulla lavorazione della terra, delle colture a piani, in modo naturale e pulito

CONDIVISIONE PLANETARIA sulla movimentazione e la
mobilità della gente, attivando il tutto in modo pulito, naturale e con
l’ausilio dell’energia pulita e gratuita

CONDIVISIONE PLANETARIA sulla scuola, per tutti, con nuovi sistemi di comunicazione di gruppo da casa

CONDIVISIONE PLANETARIA sulle nascite regolamentate in base al tipo di contesto sociale e popolazione nazionale

CONDIVISIONE PLANETARIA sulla conduzione sociale, ” politica ” , strutturale, di ogni popolo della terra

CONDIVISIONE PLANETARIA sulla formazione, l’integrazione, la capacità organizzativa dei ” NUOVI “ dirigenti, NON CAPI ! … o … GOVERNANTI ! … ma … semplicemente … DIRIGENTI ! … tutti Intercambiabili MOLTO SPESSO … e che hanno dei meriti e delle capacità organizzative VERE ! … e che … quando scelti, soprattutto in ambito strettamente LOCALE … dovranno ORGANIZZARE la popolazione del luogo in cui vivono, al meglio, in ogni settore della loro sopravvivenza su questa terra … senza avere POTERI particolari ma … SOLO … l’eventuale e gratificante apprezzamento dei propri simili .

CONDIVISIONE PLANETARIA dei colegamenti in RETE … internet condiviso da tutti e gratuito, il modo migliore per collegarsi UNIVERSALMENTE con tutti, condividere conoscenze importanti e utili alla collettività, in modo libero e creativo .

CONDIVISIONE PLANETARIA sulle medicine e cure sostenibili e naturali … di una volta … eliminare le ricerche inutili

CONDIVISIONE PLANETARIA sulle scuole specialistiche,
soprattutto su quelle che insegnano ai giovani, prima di tutto … di come
sopravvivere sul pianeta, sfruttando in modo naturale la loro terra, i
loro fiumi e laghi, il loro mare, il loro cielo, l’ambiente in cui
vivono e si vive tutti, diverso per molte popolazioni della terra e in
continuo cambiamento e mutamento climatico … ( Purtroppo … ORA ! … fatto e creato artificialmente e ad Hoc ! … )


INFINE …


Proseguendo TUTTI … con la propria vita … fatta di lavoro per la sopravvivenza, divertimento e felicità, con piccole e GRANDI soddisfazioni per tutti, AMORE, nascita, vita, VECCHIAIA … trapasso di anime felici … STOP ! … amen


PS : ( NON preoccupatevi AMICI … cittadini di  **Roma o di 
***Londra … che … PER ORA ! … LORO ! … stanno bene così … perchè questi
attentati alla *francia … PER ORA ! … bastano e avanzano … per iniziare …
UNA LORO PRIVATA … GUERRA SANTA . )



*francia : ( TUTTO minuscolo in onore del governo locale, NON per il fiero popolo Francese … )

**Roma : ( NON comandiamo un cazzo … a parte er vaticano … oscuro regno … per cui … ZERU attentati … )

***Londra : ( comandano LORO ! … e … TUTTO LORO ! … per cui … ZERU attentati … )

venerdì 13 novembre 2015

La Carinzia "a scuola" da Breda Portoni

Dalla scuola di Wolfsberg sono giunti oltre trenta studenti-lavoratori
Organizzata nella sede dell'azienda di Sequals (PN), leader italiana nel settore delle chiusure per garage, la giornata formativa ha illustrato tecnologia, design e creatività che hanno reso il marchio friulano uno tra i più esclusivi d'Europa 

SEQUALS (Pordenone) 13 NOVEMBRE 2015 – I giovani austriaci scelgono Breda - leader italiana nel settore dei portoni - per scoprire da vicino il significato dell'autentico made in Italy.

Trentaquattro studenti, accompagnati dai propri insegnanti e dall'agente Breda Martin Walzl, hanno appena concluso la visita al quartier generale dell'azienda di Sequals (Pordenone) che da trent'anni detta le regole funzionali ed estetiche nel settore dei portoni per garage.

Partito dall'Istituto LBS Wolfsberg in Carinzia, il gruppo comprendeva studenti già assunti come apprendisti in importanti realtà industriali austriache e impegnati in un programma formativo di alto livello che prevede l'acquisizione di competenze specifiche in ambito tecnologico. La scelta di visitare Breda è stata naturale, considerata l'attenzione alla qualità, al design e alle implicazioni tecniche connesse che da sempre caratterizzano l'azienda.

Breda dal canto suo ha organizzato una giornata densa di incontri coinvolgendo anche i propri collaboratori: dalla presentazione generale nella grande sala dalla caratteristica forma di "palpebra" alla visita al reparto produttivo, autentico gioiello di organizzazione industriale dove prendono vita esclusivi modelli di portoni sezionali. La visita allo show room ha infine entusiasmato gli ospiti per la vasta gamma esposta, ma soprattutto per il design italiano unico e irripetibile, unito a accessori tecnologici che semplificano l'utilizzo quotidiano del portone-garage.

Una giornata significativa sia per le giovani leve della produzione industriale europea sia per Breda, sempre più innovativa e con una visione globale che richiede costantemente nuove proposte e nuovi punti di vista.  

CHI È BREDA SISTEMI INDUSTRIALI
Breda Sistemi Industriali, realtà operante nel settore dell’edilizia residenziale e industriale con sede a Sequals in provincia di Pordenone, è tra le prime aziende a livello europeo nella produzione di portoni sezionali, prodotto estremamente funzionale che si distingue dal tradizionale portone basculante. La società friulana può fregiarsi di essere stata la prima ad introdurre sul mercato italiano questo prodotto nel 1986, anno della sua fondazione. La svolta avviene grazie a una serie di importanti investimenti che le consentono di dotarsi di macchinari per l’avvio di un ciclo produttivo completo. Breda Sistemi Industriali oggi è l’indiscusso punto di riferimento del settore a livello nazionale che rappresenta la quota preponderante del fatturato complessivo. Significativa e in costante crescita la quota export nei mercati europei di Austria, Germania, Slovacchia, così come in Turchia, India e Brasile: aree queste ultime, in forte espansione grazie a una richiesta di qualità e di design italiano che Breda soddisfa con competenza e servizio. Per quanto concerne la suddivisione del fatturato per nicchia di mercato, il settore residenziale, rivolto ai privati, rappresenta il 70 per cento del valore totale, mentre il restante 30 per cento va ascritto al settore industriale. Breda Sistemi Industriali, i cui stabilimenti si estendono su una superficie complessiva pari a circa 60mila mq, di cui 16mila coperti, conta in totale di circa 140 dipendenti, 110 nel reparto produttivo ed i restanti nell’area impiegatizia.

Per maggiori informazioni sui prodotti Breda, visitate il sito www.bredasys.com

Breda Sistemi Industriali S.p.A. - Portoni Sezionali Evoluti
Via Cecilia Danieli, 2 33090 Sequals - PORDENONE
Tel. +39 0427.939311
Fax. +39 0427.939321
Email breda@bredasys.com
Web www.bredasys.com

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martedì 3 novembre 2015

Ristrutturare in Italia: per un appartamento di 70 metri quadri si spendono 34.000 euro

La conferma dei bonus fiscali per ristrutturare e migliorare l’efficienza energetica degli immobili rivela l’importanza di questo tipo di interventi per il patrimonio immobiliare italiano. Ma quanto costa ristrutturare un immobile? Alla domanda hanno risposto i portali ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), startup che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigiano, e Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), sito di annunci leader in Italia. Secondo l’analisi, il costo medio di un intervento su un appartamento tipo equivale a 34.000 euro.
Lo studio è stato condotto prendendo come esempio un bilocale di 70 metri quadrati – nei venti capoluoghi di regione - posto al primo piano di uno stabile in area semi-centrale, per il quale fosse necessario procedere a demolizione, rimozione e costruzione dei tramezzi, intonaci e rasature, pavimenti e rivestimenti, opere da imbianchino, opere da idraulico, impianto di riscaldamento, impianto elettrico, assistenze murarie, condizionamento dell’aria, infissi e fornitura materiali. ProntoPro.it ha analizzato i preventivi disponibili sul portale, arricchendo il campione con ulteriori interviste, e ha costruito la mappa italiana dei costi delle ristrutturazioni.
Se a livello nazionale il prezzo medio di un immobile come quello considerato è pari a 133.500 euro, analizzando le cifre richieste nei venti capoluoghi emerge che Roma è la città più cara in cui comprare un immobile da ristrutturare (235.750 euro), ma anche quella in cui i lavori costano di più, dato che la spesa media è pari a 38.900 euro.
Milano arriva seconda, sia per i prezzi richiesti, qui mediamente pari a 226.650 euro, sia per le spese da sostenere per la ristrutturazione, che hanno registrato una media di 37.500 euro. Benché nell’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it Firenze fosse stata eletta città più cara d’Italia per i suoi immobili, le cose cambiano quando si isolano quelli da ristrutturare: il capoluogo toscano si piazza terzo in classifica, con una media pari a 214.000 euro. Per ciò che, invece, riguarda il costo delle ristrutturazioni, la terza città più cara è Trento: qui mettere mano a un immobile tipo costa in media 35.850 euro.
Di contro, è emerso che il capoluogo di regione in cui costa meno ristrutturare è Catanzaro, dove la media si è fermata a 28.850 euro. Sono tutte città del Sud quelle che occupano il podio della convenienza: al secondo posto si è classificata Palermo, dove nel complesso i lavori arrivano a costare mediamente 29.700 euro; terza è Campobasso, in cui chi vuole ristrutturare un appartamento deve mettere in conto 30.050 euro.

«Con la proroga dei bonus per le ristrutturazioni anche per il 2016, il business dei lavori in casa potrà contare su un bacino di utenza ampio e variegato - dichiara Marco Ogliengo, CEO di Prontopro.ita cui professionisti e artigiani dovranno rispondere in modo sempre più veloce ed efficace. In questo senso, il web è un luogo di scambio irrinunciabile dove far conoscere la propria offerta».

lunedì 2 novembre 2015

PrendoPosta.it e il ritiro delle raccomandate, basta code alle poste

Avete ricevuto un avviso di giacenza per la mancata consegna di una raccomandata? Stufi di fare la coda alla poste? Da gennaio PrendoPosta le ritirerà per voi.

PrendoPostaCoda: “appendice del corpo dei vertebrati”, “acconciatura”, “cassa armonica di un pianoforte”, “strascico delle comete”, “album dei Led Zeppelin” o… “fila, più o meno disciplinata, di utenti in attesa del proprio turno per ottenere un determinato servizio”?
PrendoPosta elimina la coda, intesa come “fila” e toglie con un click il pensiero del ritiro delle raccomandate.

Secondo un’indagine ISTAT gli italiani passano in media quattrocento ore l’anno in coda: code negli uffici della pubblica amministrazione, in banca, alle poste, in autostrada, ai semafori … Per la coda ai semafori il nostro smartphone non ci può aiutare, ma per le altre?

E’ legittima la domanda: “possibile che posso prenotare un biglietto aereo on-line, firmare un contratto, addirittura trovare una baby-sitter su internet, ma per una cosa banale come il ritiro di una lettera raccomandata è necessaria la mia presenza fisica?”

Cosa si potrebbe fare in quelle quattrocento ore in più l’anno? Qualcuno le passerebbe dedicandole ai propri figli, altri allo shopping o al lavoro, evitando magari di prendere ore di permesso; altri ancora le dedicherebbero ai propri interessi o allo sport. Con quattrocento ore l’anno a disposizione non si diventa certo campioni olimpionici, ma sicuramente aiuterebbero ad avere un fisico invidiabile. Senza considerare che un’ora in più al giorno potrebbe essere spesa per un po’ di riposo!

La nuova azienda PrendoPosta si pone come obiettivo la soluzione per alcune di queste code: grazie alla sua piattaforma l’utente non è più costretto a recarsi personalmente alla posta o all’azienda privata di recapiti, né dall’avvocato o dal commercialista per risolvere eventuali problemi. E’ infatti risaputo che le raccomandate raramente recano buone notizie: di solito sono comunicazioni condominiali, multe, tasse o avvisi di pagamento. Con PrendoPosta è possibile evitare la fila per il ritiro e chiedere direttamente consulenza ad uno o più professionisti del suo network.

Grazie alla sua piattaforma web e mobile, PrendoPosta mette in contatto l’utente con i pick-up operator, una rete di operatori con il compito di fare la fila e recapitare la lettera raccomandata presso il punto di ritiro più vicino, il pick-up point. Un pick up point può essere il giornalaio, il tabaccaio, la cartoleria, la libreria o il bar sotto casa.

PrendoPosta ha pensato anche ad una soluzione per tutti coloro che per lavoro sono all’estero: è possibile deviare le proprie raccomandate presso un professionista, avvocato, commercialista o azienda di servizi del network e consultarla comodamente in cloud sul proprio pc o sullo smartphone.

Infine tutti gli utenti PrendoPosta hanno il vantaggio di poter chiedere consulenza legale, fiscale e tecnica on-line ad un legale, un commercialista o un ingegnere a costi accessibilissimi. Naturalmente, se si è soddisfatti della risposta ricevuta, si può decidere di affidare loro la soluzione dei propri problemi.

Tutto ciò senza fare un minuto di coda, comodamente dal divano di casa o dal proprio ufficio, attraverso smartphone, tablet o computer e pagando il tutto on-line.

PrendoPosta consente a tutti i suoi utenti di godere del bene più prezioso: il tempo libero.

PrendoPosta.it
PrendoPosta è la start-up che ha vinto il primo “Premio idea innovativa, la nuova imprenditoria femminile”, della Camera di Commercio di Roma nel settore servizi.

CiboCrudo: innovazione anche nei pagamenti

Bitcoin, la nuova frontiera dei pagamenti on line. CiboCrudo.com ha inserito questa modalità di pagamento per migliorare l’esperienza di acquisto dei suoi clienti.

cibocrudo bitcoinEssere un punto di riferimento come azienda, non significa aver raggiunto un traguardo ma al contrario rappresenta la necessità di un costante impegno per mantenere la leadership e la fiducia dei propri clienti.
Di questo è pienamente consapevole Annamatilde Baiano, anima e fondatrice della CiboCrudo srl - www.cibocrudo.com - , e altrettanto lo sono tutti i collaboratori che hanno sposato in pieno la mission di questa realtà, tra le più conosciute e riconoscibili nel settore della commercializzazione di prodotti esclusivamente crudi, biologici e certificati, a proprio marchio.

Ecco perché l’azienda romana è sempre alla ricerca di qualcosa di più, di qualcosa di meglio da offrire al mercato: la qualità è in primo luogo quella dei prodotti che si propongono, ma allo stesso modo è quella delle informazioni che si danno, della rete che si vuole creare e delle innovazioni che vengono proposte.
Avete mai sentito parlare dei bitcoin? Sicuramente si. Il bitcoin è una moneta virtuale che rende più semplici e sicure le transazioni via web, totalmente tracciate.
Permettere agli utenti di utilizzare la modalità di pagamento tramite bitcoin significa offrire numerosi vantaggi, come la velocità delle transazioni, l’economicità delle stesse e l’elevata sicurezza; ed un’azienda attenta alla soddisfazione dei proprio clienti come la CiboCrudo non poteva che riconoscere la marcia in più di questa innovazione tecnologica e dunque introdurla nel proprio negozio on line.

L’utilizzo dei bitcoin su www.cibocrudo.com, è assolutamente sicuro e garantito, grazie a Tinkl.it, la prima azienda di Bitcoin payment processor dedicata al mercato italiano e capace di operare in conformità alle direttive europee sui servizi di pagamento, consentendo un livello di protezione e trasparenza senza precedenti.
Ancora una volta dunque ritorna il tema della qualità, dell’eccellenza del servizio che la CiboCrudo offre a chi entra nel suo mondo.

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media@cibocrudo.com
tel. 3346171983