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venerdì 30 settembre 2016

KUMUSIC Radio Show ep. 142: Sick Individuals

KUMUSIC Radio Show ep. 142: Sick Individuals

Si susseguono senza soluzione di continuità le star della console all'interno del KUMUSIC Radio Show, format radiofonico prodotto dall'agenzia italiana di promozione KUMUSIC che viene diffuso in mezzo mondo sul web e in FM. Dopo la dj producer greca Xenia Ghali, arrivano gli olandesi Sick Individuals, protagonisti dell'episodio numero 142. 

Sono delle vere star della scena EDM. Hanno infatti fatto ballare top festival come Tomorrowland, ULTRA, Sensation, Mysteryland e Creamfields, Pubblicano o hanno pubblicato con case discografiche importanti come Spinnin' Records, Size Records, Armada Music passando per colossi come Virgin, Interscope e Atlantic. L'energia sprigionata nei loro set e nelle produzioni non ha eguali. Lo dimostra l'efficace doppietta di singoli "Helix" in compagnia di Holl & Rush, perfetta per alzare le mani al cielo durante un festival, ed "Against All Odds", di grande atmosfera e con un cantato toccante, entrambe pubblicate su Armada Music. 

Come in ogni episodio, Glazersound è in console, mentre MC Fago alla voce e alla selezione musicale. In onda in più 25 paesi con 5 milioni di ascoltatori, il radioshow, oltre che in FM, è ascoltabile anche su MixCloud. www.facebook.com/sickindividualsofficial


www.facebook.com/kumusic.radioshow

https://www.mixcloud.com/kumusic/

http://www.kumusic.it/kumusicradioshow/


ltc x KUMUSIC




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giovedì 29 settembre 2016

Alberto Salaorni & Al-B.Band: 1/10 24mila Baci - Latina 2/10 Mad’In Italy - Verona

Alberto Salaorni & Al-B.Band: 1/10 24mila Baci - Latina 2/10 Mad'In Italy - Verona

Prosegue di slancio anche in autunno il summer tour della Al-B.Band. Il gruppo capitanato da Alberto Salaorni ha un weekend piuttosto impegnativo: dopo aver fatto ballare due eventi privati in Veneto il 28 ed il 29 settembre, sabato 1 ottobre si sposta al 24mila Baci Disco Club di Latina insieme a Gigi e Andrea, mentre domenica 2 ottobre si sposta al Mad'In Italy di Verona. Come se non bastasse, il loro singolo estivo "Solo al mare" è perfetto per chi si vuol sentire in vacanza… anche quando le vacanze sono purtroppo finite.

Una gita in auto, ovviamente in cabriolet, al fianco di una bella ragazza vestita con eleganza d'altri tempi; una festa in una villa, ovviamente con piscina, che finisce solo al mattino dopo, con un gran mal di testa e la strana sensazione di non saper proprio distinguere ciò che successo davvero da ciò che invece è stato solo sognato. Ci si siede stanchi su una brandina e socchiudendo gli occhi non si può fare a meno di sorridere… e sospirare. Avete appena letto la trame del bel video di Alberto Salaorni & Al-B.Band - Solo al Mare, il singolo estivo 2016 di uno dei gruppi live più attivi d'Italia.Il video rappresenta l'estate che tutti vorremmo vivere tutti, almeno una volta nella vita. Capitanati dall'instancabile Alberto Salaorni, gli AL-B.Band sono una live band capace di far scatenare ogni tipo di pubblico. Da 15 anni i loro concerti fanno divertire l'Italia e non solo. Riassumendo, sono in tournée da una vita. Il loro slogan è Live music is back in fashion, ovvero la (bella) musica dal vivo è tornata di moda. Gli AL-B.Band sono Alberto Salaorni (voce e chitarra) Davide Rossi (basso), Antenore Adami (batteria). Spesso collaborano con musicisti come Angela Castellani, Irene Pertile, Sara Gozzi, Marco Galeone, Bruno Zucchetti, Andrea Pimazzoli, Michele Pasetto e Claudia Giuliani.


24mila Baci
info  0773242301
via dei Cappuccini snc Latina, Italy

Mad' in Italy Verona
Via Ciro Ferrari,11, 37135 Verona, Italy
info@madverona.it  045.92.30.178




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Facile.it raddoppia la presenza in TV con un nuovo spot dedicato ai prestiti

Per la prima volta Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html), il sito leader in Italia per la comparazione delle tariffe, raddoppia la sua presenza in TV pubblicizzando due diversi servizi: il decimo spot del portale, che si alternerà sugli schermi con quello lanciato poche settimane fa, è incentrato sui prestiti personali ed è nuovamente firmato dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli (www.nadler.it).
La regia del nuovo spot resta quella di Paolo Genovese, regista che, proprio in questi giorni, con il suo Perfetti Sconosciuti sta sognando la possibile candidatura agli Oscar 2017 come Miglior Film Straniero.
Dopo “Commedia Romantica” dedicata alla linea ADSL e in onda da poche settimane, la nuova campagna “Sogni orientali” punta alla realizzazione dei propri desideri attraverso i migliori finanziamenti confrontabili sul portale. Il protagonista riceve la visita di un amico curioso nella sua casa appena arredata; il visitatore osserva i nuovi e costosi elementi d’arredo che il proprietario protegge gelosamente: pregiati oggetti orientali, un fragile vaso giapponese e un prezioso tappeto persiano. Ma la sorpresa arriva dall’apertura della porta del bagno da cui fuoriesce una nuvola d’aria esotica da Mille e Una Notte.
Quando l’amico domanda al padrone di casa se tutto quello sfarzo sia dovuto al matrimonio con la figlia di uno sceicco, la risposta rivela il trucco: nessuna nuova sposa, ma un prestito trovato su Facile.it. Grazie alla ormai celebre formula Facile.it! Facile.it! Facile.it! anche l’amico si troverà catapultato nel suo sogno orientale ma in compagnia di…
Lo spot è on air da poche ore e la prima programmazione è prevista sulle reti Mediaset, Cielo, TV8 e Discovery (DMAX, RealTime, Focus, NOVE, Eurosport).
«Siamo molto felici e orgogliosi della nostra prima volta in TV con due campagne - ha dichiarato Marco Giorgi, Responsabile Marketing di Facile.it – È importante per noi far sapere ai nostri utenti che il sito offre opportunità di risparmio su più fronti e, per questo, abbiamo puntato a un nuovo e diverso soggetto realizzato grazie alla sinergia ormai consolidata con Nadler Larimer & Martinelli.»
Il team che ha lavorato alla campagna è lo stesso per i due spot contemporaneamente in onda: la direzione creativa porta la firma di Dario Primache e The Big Mama è la casa di produzione; Executive Producer è Lorenzo Borsetti, Antonino Munafò è il copywriter e l’art director è Giulio Rosati. A dirigere la fotografia troviamo ancora Renato Alfarano, EDI firma la post produzione e Top Digital l’audio.

Come le precedenti campagne, che hanno avuto ottimi riscontri, anche questa troverà spazio sui social cominciando da Facebook dove la pianificazione, coordinata con quella televisiva, mirerà a specifici target. Continua anche la promozione di Facile.it online, sui maggiori portali e siti web.

Gli immobili residenziali all’asta in Italia valgono mediamente 142.000 euro

Ogni anno in Italia si registrano mediamente 278.000 esecuzioni immobiliari: pignoramenti di uno o più immobili di proprietà di persone che non riescono a pagare i propri debiti, con conseguente messa in vendita all’asta del bene per soddisfare il credito. Complice la crisi economica, si tratta di un mercato in decisa espansione, a cui sempre più cittadini si stanno avvicinando con l’obiettivo di acquistare case più a buon mercato: l’Ufficio Studi di Immobiliare.it ha analizzato gli annunci presenti sul portale (http://www.immobiliare.it/aste) e ha scoperto che il valore medio degli immobili residenziali messi all’asta in Italia ammonta a 142.000 euro e che la superficie media è pari a poco meno di 100 metri quadri.
Se questi sono i valori medi riferiti all’Italia, le differenze tra le regioni sono sostanziali. Dallo studio, compiuto su un campione di circa 500.000 immobili in asta, è emerso che il Trentino Alto Adige è la regione in cui le perizie registrano i valori più alti, considerando che qui la media è pari a 223.000 euro. Il Lazio è secondo per il valore degli immobili residenziali che finiscono all’asta con un prezzo medio di partenza di 215.000 euro. Terza sul podio è la Sardegna in cui le abitazioni oggetto di esecuzione immobiliare valgono mediamente 201.000 euro. Anche la Sicilia si discosta notevolmente dalla media nazionale, con immobili all’asta il cui valore è di 181.000 euro. Alla fine delle graduatoria nazionale si trovano Piemonte e Calabria che sono le regioni dove si registrano i valori di perizia più bassi: qui gli immobili all’asta hanno un prezzo di partenza rispettivamente di 80.000 euro e 74.000 euro.
Per ciò che concerne le dimensioni di questi immobili, la classifica è guidata da Sicilia e Marche: sull’isola la media è pari a 148 metri quadrati, mentre nella regione del Centro i valori si assestano su 141 metri quadrati. Nonostante i prezzi di partenza siano fra i più alti in Italia, le dimensioni degli immobili sardi disponibili per la vendita all’incanto sono le più ridotte, con una media di 80 metri quadrati. La classifica delle superfici rispecchia il quadro generale di un’Italia che vede immobili più piccoli al nord e generalmente più estesi al sud: le abitazioni meno grandi fra quelle messe all’asta si trovano in Liguria, Trentino Alto Adige, Piemonte, Lombardia e Toscana (qui le dimensioni non superano i 100 metri quadri).
Andando ad analizzare i capoluoghi di regione si delinea ancora un’altra classifica. Se per gli immobili in vendita è Firenze quello più caro in assoluto, quando si parla di aste Roma la sorpassa: le aste residenziali nella Capitale valgono mediamente 295.000 euro per abitazioni di 117 metri quadrati e Firenze è seconda con valori medi di 251.000 euro e dimensioni pari a 114 metri quadrati. Tra i capoluoghi è Palermo quello in cui finiscono all’asta immobili più grandi – la media nel capoluogo siciliano è pari a 163 metri quadrati, con valori pari a 218.000 euro. Seconda per le dimensioni e quarta per le basi d’asta è Pescara dove gli immobili residenziali venduti con questa formula misurano mediamente 157 metri quadri e valgono 213.000 euro.

«La crisi economica degli ultimi anni e le sue note ripercussioni sul mercato immobiliare hanno fatto crescere in modo evidente il settore delle aste in Italia ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it. Dato che il prezzo di partenza per un immobile all’asta è mediamente più basso del 25% rispetto al suo valore di mercato, adesso sono anche i privati cittadini che si avvicinano a questa formula di acquisto, vedendola come una buona opportunità di risparmio. Inoltre, grazie ad accordi specifici stipulati tra l’Abi e i Tribunali, è possibile acquistare anche attraverso un finanziamento: in questo modo, e grazie alle piattaforme digitali come Immobiliare.it, gli annunci di vendite all’asta diventano a tutti gli effetti accessibili quanto quelli più tradizionali.»

mercoledì 28 settembre 2016

1/10 Africana Famous Club - Praiano (SA): The Last Fight - Closing Party

1/10 Africana Famous Club - Praiano (SA): The Last Fight - Closing Party

"Le sfide rendono la vita interessante. Superarle è ciò che le dà significato". L'ultimo evento stagionale della stagione di Africana Famous Club - Praiano (SA), epicentro del clubbing in Costiera Amalfitana, prende vita sabato 1 ottobre 2016 e vie ne presentato con questa frase, senz'altro importante.  Sicuramente quella dell'estate 2016 per lo staff Africana è stata una sfida vinta, visto che il club di Praiano ha ottenuto ottimi risultati. L'evento dell'1 ottobre si chiama "The Last Fight", l'ultimo combattimento e comprende uno spettacolo diretto da Ale Big Mama. Big Mama ha creato tra l'altro pure lo show che ha aperto la stagione di Africana Famous Club - Praiano (SA). In console, insieme al solidissimo resident dj Nello Fiorentino, tornano Lello Mascolo, dj producer attivo da anni al mixer ed Ania J alla voce, una delle vocalist più richieste nei fashion club italiani ed internazionali

1/10 Africana Famous Club - Praiano (SA): The Last Fight - Closing Party su FB

Africana Famous Club - Praiano (SA) Costa d'Amalfi
Via Terramare, 2
Infoline: +393315330612 - +39 089 874858

L'Africana, per l'estate 2016, si conferma uno degli hot sport della Costiera amalfitana. E' perfetta per chi cerca stile e divertimento sano. L'Africana è infatti una location unica al mondo. Quali locali sono all'interno di una grotta naturale posta dieci metri sopra il mare, alla quale si può accedere attraverso un sentiero dell'amore? Quanti hanno un'ascensore all'interno della roccia e contemporaneamente un pontile per attraccare? Il locale, oltre alla grotta naturale, offre una terrazza a picco sul mare, uno spazio per rilassarsi godendosi le foto con la storia dell'Africana, una grande pista coperta da lastre di vetro attraverso le quali si vede il mare sottostante. All'Africana, grazie anche alle luci che si riflettono su stalattiti e le stalagmiti creando riflessi iridescenti, ogni notte ci si emoziona e ci si può innamorare. Per l'estate 2016,  sono poi confermate molte partnership con locali internazionali come Pacha Ibiza, Ministry of sound di Londra e guest internazionali di primo piano. Official partner sono Too Late e Hamaki-Ho.  



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1/10 Africana Famous Club - Praiano (SA): The Last Fight - Closing Party

1/10 Africana Famous Club - Praiano (SA): The Last Fight - Closing Party

"Le sfide rendono la vita interessante. Superarle è ciò che le dà significato". L'ultimo evento stagionale della stagione di Africana Famous Club - Praiano (SA), epicentro del clubbing in Costiera Amalfitana, prende vita sabato 1 ottobre 2016 e vie ne presentato con questa frase, senz'altro importante.  Sicuramente quella dell'estate 2016 per lo staff Africana è stata una sfida vinta, visto che il club di Praiano ha ottenuto ottimi risultati. L'evento dell'1 ottobre si chiama "The Last Fight", l'ultimo combattimento e comprende uno spettacolo diretto da Ale Big Mama. Big Mama ha creato tra l'altro pure lo show che ha aperto la stagione di Africana Famous Club - Praiano (SA). In console, insieme al solidissimo resident dj Nello Fiorentino, tornano Lello Mascolo, dj producer attivo da anni al mixer ed Ania J alla voce, una delle vocalist più richieste nei fashion club italiani ed internazionali

1/10 Africana Famous Club - Praiano (SA): The Last Fight - Closing Party su FB

Africana Famous Club - Praiano (SA) Costa d'Amalfi
Via Terramare, 2
Infoline: +393315330612 - +39 089 874858

L'Africana, per l'estate 2016, si conferma uno degli hot sport della Costiera amalfitana. E' perfetta per chi cerca stile e divertimento sano. L'Africana è infatti una location unica al mondo. Quali locali sono all'interno di una grotta naturale posta dieci metri sopra il mare, alla quale si può accedere attraverso un sentiero dell'amore? Quanti hanno un'ascensore all'interno della roccia e contemporaneamente un pontile per attraccare? Il locale, oltre alla grotta naturale, offre una terrazza a picco sul mare, uno spazio per rilassarsi godendosi le foto con la storia dell'Africana, una grande pista coperta da lastre di vetro attraverso le quali si vede il mare sottostante. All'Africana, grazie anche alle luci che si riflettono su stalattiti e le stalagmiti creando riflessi iridescenti, ogni notte ci si emoziona e ci si può innamorare. Per l'estate 2016,  sono poi confermate molte partnership con locali internazionali come Pacha Ibiza, Ministry of sound di Londra e guest internazionali di primo piano. Official partner sono Too Late e Hamaki-Ho.  



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Halloween per tutta la famiglia


Vuoi sapere dove trascorrere Halloween con tutta la famiglia?
Aquaneva, il parco divertimenti a metà strada tra Milano e Bergamo, si ammanta di mistero e magia e ospita i più cattivi personaggi dei cartoni animati proprio in occasione della festa di Halloween!

Vieni a trascorrere un Halloween a misura di bambino, le giornate sono ricche di appuntamenti e la sera potrai scegliere di cenare presso l'Hotel Transylvania nelle cui stanze, tra l'altro, sono ospiti Jafar, Grimilde, Malefica, Ursula e molti altri personaggi!

Per un Halloween in Lombardia puoi scegliere Aquaneva! Troverai spettacoli dal vivo con canti e balli con i personaggi di Alice e il suo magico mondo fatto di labirinti e magiche bolle e i fiori parlanti!

Potrete cercare di sconfiggere la nave fantasma con delle vere e innocue pistole laser! Nell'attesa che tutti i cattivi in parata si esibiscano nel parco Aquaneva!

Aquaneva vi aspetta per trascorrere insieme Halloween 2016 all'insegna del divertimento per tutta la famiglia!

Aquaneva
via verdi, SNC
20065 - Inzago (MI)
tel: 02.95310874
info: info@aquaneva.it
web: www.aquaneva.it

Press: http://marketing-comunicati-stampa.blogspot.it/

Cost Milano: 27/9 Socialize, 28/9 Casa Smaila 30/9 Friday Night Party 1/10 Bombonera Live Show

Cost Milano: 27/9 Socialize, 28/9 Casa Smaila 30/9 Friday Night Party 1/10 Bombonera Live Show

Aperitivo, dinner show e musica per ballare fino a tarda notte. Questa è la formula consolidata per Cost, uno dei più vivaci club multifunzionali di Milano. Situato via Tito Speri, a due passi da Corso Como - Porta Nuova, è aperto anche a pranzo dal lunedì a venerdì, per una pausa di stile e relax, dal 27 settembre all'1 ottobre 2016 propone quattro diversi appuntamenti.

Mercoledì 28 settembre 2016 è Socialize. L'evento inizia dalle 18 e 30, dopo l'ufficio, a metà della settimana. E' un appuntamento pensato per socializzare di persona, non solo attraverso i social network in un ambiente piacevole. Davanti a buoni drink e a un ricco buffet, si chiacchiera con i colleghi senza più lo stress del lavoro. Come sempre al Cost, le proposte artistiche e musicali non mancano: dalle 22 e 30 va in scena il Dinner show di Lorenzo Zambianchi.

Giovedì 29 settembre 2016 c'è Casa Smaila, l'appuntamento con dinner show scatenato che vede sul palco Umberto Smaila & Rudy Smaila e la loro band. Dalle 22 e 30 alle 1 e 30 si canta, più tardi continua a ballare con un dj set perfetto per chi vuol muoversi a tempo col sorriso. 

Venerdì 30 settembre il Friday Night Party inizia con una Amatriciana Solidale pensata per aiutare le vittime del recente terremoto che ha colpito il Centro Italia. Aperitivo, cena, dinner show e dopocena con musica live e dj set

Sabato 1 ottobre, infine, Cost Milano ospita Ale Zeus e il suo "Bombonera Party". E' un dinner live show che ha animato le nottate estive della "isla", ovvero di Ibiza. Come dj Giandomenico di Vito, alla voce c'è invece lo scatenato Ale Zeus.

Cost
Lunch, Dinner, Music and Drinks
via Tito Speri 8 Milano

Aperitivo: €.12,00 con consumazione, zona d'appoggio nell'area lounge e guardaroba. Cena "A la Carte" oppure Menu Guidato a €40,00, con possibilità di scelta tra carne e pesce (antipasto, primo, secondo, acqua, caffè, una bottiglia di vino ogni 4 persone). Ingresso Dopo Cena: €.15,00 con consumazione. Business Lunch All You Can Eat 10 euro dalle 12 alle 14 (dal lunedì al venerdì). Parcheggio convenzionato: 5 euro (Autoterminal, via Tocqueville 3).


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1/10 Mystique @ Malena Music Club - Curno (BG). Al mixer Frankie P

1/10 Mystique @ Malena Music Club - Curno (BG). Al mixer Frankie P

Dopo un opening di grande successo che ha preso vita il 24 settembre, Malena, il Music Club di Curno (BG) continua a far ballare i suoi ospiti con un nuovo evento evento in programma per sabato 1 ottobre 2016. Il party, già molto affermato in zona Bergamo e dintorni, è Mistyque, che oggi ha al Malena la sua nuova casa. Il tema della festa è un gran classico per le feste di classe nelle sale da ballo degli hotel: il Gran Galà. Mystique, insomma, si prepara ad accogliere i suoi ospiti al Malena facendoli sentire ospiti eccellenti in un contesto sfarzoso creato ad hoc, tipico dei Gran Galà di una volta. Come special guest arriva questa volta Frankie P, da anni uno dei più affermati protagonisti della scena dei fashion club italiani.  Dal Pineta di Milano Marittima, alla Zangola ed al Des Alpes a Madonna di Campiglio fino a Villa delle Rose a Riccione, Frankie è di casa ovunque si faccia tardi ballando con un certo stile. Nato e cresciuto a Roma, è un dj eclettico. Riesce ad imporre, all'interno dei suoi dj set una miscela esplosiva di ritmo e melodia. Al mixer come resident c'è Teo Sartori, mentre alla voce c'è Leonardo Greco. Sul palco Mystique Animation & Dancers. 

Evento Facebook

Malena Music Club (si pronuncia Malèna, con l'accento sulla e), è una disco d'eccellenza firmata da Luca Carrara, PR di lungo corso col supporto della proprietà ovvero Christian Cicero e Massimiliano Agostinelli. Dopo il successo della prima stagione, Malena dal 24 settembre 2016 fa di nuovo ballare Bergamo (e non solo), sempre con un bel po' di stile. 

Malena Music Club
info 3356560611 3921115830
via Europa 19 24121 Curno (Bergamo)
Facebook Malena
goo.gl/IhziDv
foto allegata: Light & Magic


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1/10 tINI @ Bolgia - Bergamo

1/10 tINI @ Bolgia - Bergamo 

Dopo Darius Syrossian, sabato 1 ottobre 2016 al Bolgia di Bergamo arriva tINI un'altra protagonista del clubbing internazionale. Il suo sound ipnotico è unico e perfetto per far ballare i Dreamers, ovvero i sognatori che ogni weekend scelgono di far tardi al Bolgia. Originaria di Monaco, tINI ha iniziato a fare serate nel lontano 2003 e spesso pubblica la sua musica su Desolat, la label di Loco Dice. Il suo party ibizenco, tINI and the gang è ormai uno degli appuntamenti di culto sull'isola ed il suo calendario parla da solo: il 20 settembre ha partecipato al Closing party di Carl Cox @ Space Ibiza, il 26 ha fatto ballare Cocoon @ Amnesia… In console in Room 1 con tINI c'è anche Alex Rubino, dj resident del Bolgia. Alla voce invece come sempre arriva Manuel Shock, icona del club e della notte. La Room 2 invece per una notte diventa Alter Ego Privé. Direttamente dal top club della collina veronese arrivano le sue colonne musicali: Marco Dionigi e Pizeta. Al Bolgia di Bergamo oggi è ancora più facile sognare fino all'alba: il locale è stato appena rinnovato ed ha un impatto tecnologico sorprendente. Oltre a dj set scatenati, il club propone ogni notte show dal sapore ibizenco.

Evento Facebook

tINI Facebook

Bolgia
info 3383624803 www.bolgia.it info@bolgia.it
Via Vaccarezza 8 Osio Sopra (Bergamo)
A4 Milano Venezia uscita Dalmine (venti minuti circa da Milano)
In treno: Stazione Verdello - Dalmine (disponibile navetta per il Bolgia al costo di 2€ a/r per persona)



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martedì 27 settembre 2016

Fabbrica di Pedavena Levico Terme (TN): 30/9 Tree Gees (live) 1/10 Luca Garaboni (dj set)

Fabbrica di Pedavena Levico Terme (TN): 30/9 Tree Gees (live) 1/10 Luca Garaboni (dj set)

Dopo la pausa estiva, passata a far rilassare e rifocillare al ristorante e in birreria tutta la Valsugana, Fabbrica di Pedavena - Levico Terme (TN) torna a far cantare e ballare la sua clientela. Il 30 settembre 2016, per i concerti live che ogni venerdì prendono vita sul palco del locale, c'è una Bee Gees Tribute Band scatenata, ovvero i Tree Gees. Hanno rappresentato ed impersonato la musica dei fratelli Gibb anche su RaiUno. I musicisti di questa band hanno lavorato come musicisti professionisti con Gianni Morandi ed hanno totalizzato oltre 700 concerti. Con loro successi ancora oggi notissimi come "Stayin' Alive", "Night Fever", "You Should Be Dancing", "How Deep is Your Love" e tante altre vivono una seconda vita. 

Sabato 1 ottobre alla Fabbrica di Pedavena - Levico Terme (TN)  invece prende vita l'opening ufficiale della stagione 2016/17: il party è "Love to love you Fabbrica". Ovvero, l'atmosfera è quella di un classico della musica disco come "Love to Love You Baby" di Donna Summer.  Al mixer c'è Luca Garaboni, che in Fabbrica è di casa e che la scorsa estate, tra gli altri, si è esibito al Tantra di Ibiza. Garaboni è un dj molto esperto, visto che ha oltre vent'anni di carriera alle spalle. Reduce da diversi party a Miami per WMC e Miami Music Week, gli eventi che mettono insieme moltissimi dei dj di tutto il mondo è atteso pure all'ADE di Amsterdam. Specializzato in house music, si ispira al sound di maestri come Louie Vega ed alla American House. Già resident del Dodo's club, spesso in carriera ha fatto ballare anche i club milanesi.  Ingresso libero con consumazione facoltativa riservato ai maggiorenni (free entry 18 +)

Tree Gees 

Luca Garaboni

Fabbrica di Pedavena Levico Terme (TN)
info 0461700366 Via Traversa Lido, 4, 38056 Levico Terme

Fabbrica di Pedavena Levico Terme (TN), a due passi dallo splendido Lago di Levico, è il centro del divertimento della Valsugana. La Fabbrica, ogni giorno dalle 12 a mezzanotte, offre birre d'eccellenza, il meglio dei piatti della tradizione trentina, ottima pizza (Mario's) e tante proposte vegane e vegetariane. Fabbrica by Night propone poi intrattenimento d'ogni tipo: il venerdì vanno sul palco cover band scatenate; il sabato prendono vita dj set e party che fanno scatenare chiunque. L'ingresso nel weekend è sempre libero con consumazione facoltativa e dopo mezzanotte è riservato ai maggiorenni (18+). Della struttura fa parte anche Hotel B612 (www.b612hotel.it), perfetto per riposarsi invece di guidare.




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Circus beatclub - Brescia: 30/9 Keller (dj), Aryfashion, 1/10 Sorry for the noise

Circus beatclub - Brescia: 30/9 Keller (dj), Aryfashion, 1/10 Sorry for the noise

E' un weekend di stile e house music quello che propone il Circus beatclub di Brescia per il 30 settembre e l'1 ottobre 2016. Il club è stato appena rinnovato con impianto audio e video rinnovati per dare ancora più emozioni ai clubber bresciani (e non). Venerdì 30 settembre come guest al mixer arriva il veneto Keller. Nato a Padova, da fine anni '90 Keller collabora con Tommy Vee e Mauro Ferrucci. Nella sua lunga carriera ha remixato brani di  Laura Pausini, Moby (2 singles from the album Moby "18"), Donna Summer, Cerrone, Hardage feat Peter Gabriel, Gareth Gates, Stonebridge e molti altri. Da tempo fa ballare molti dei più importanti club italiani ed europei. Le sue produzioni, inoltre, fanno ballare il mondo tramite dj set d'ogni tipo. Alla voce invece la stessa sera la bella (e bravissima Aryfashion), vocalist d'eccezione in forte ascesa nei fashion club di tutta italiana e voce di Viva FM. Con loro il 30 settembre direttamente dalla Circus family ci sono Dr.Space in console e Toma e Brio alla voce. Sabato 1 ottobre la festa è invece "Sorry for the noise" (scusate per il rumore). Alla voce ci sono ancora Brio e Toma, mentre in console si alternano Corrado Bucci (warm up), Marco Bodini e Pasq.


Circus beatclub - Brescia
info 3332105400
Via Dalmazia 127, 25125 Brescia
Dalle 23 e 30 a tarda notte, ogni giovedì, venerdì, sabato e pre-festivi
ingresso intero con consumazione 10 - 12 euro

Circus beatclub è aperto anche per la stagione 2016/7 ogni giovedì, venerdì e sabato notte. Giovedì al Circus beatclub è ancora Rehab Best Hip Hop in Town, party che presto avrà una sua serata anche a Milano. Il venerdì del top club bresciano invece avrà pure quest'anno un'anima house, la stessa degli ultimi 4 anni. Al mixer si alterneranno, insieme ai resident, dj guest attivi in mezza Europa come Samuele Sartini, Keller, Simone Cattaneo, Luca Guerrieri ed Albertino, che col Circus ha un rapporto speciale. Alla voce invece, insieme ai vocalist resident del Circus, si alterneranno Thorn, Faber, Lara Caprotti, Aryfashion e Francesco Sarzi. Il sabato Circus ha come da tradizione sonorità ancora più scatenate. In console, nel corso della stagione, insieme a Geo, un vero mago della tecnica, si faranno sentire un bel po' di dj girl belle (e bravissime): ci sarà Anfisa Letyago, dj siberiana d'origine e campana d'adozione che tra poco uscirà con un brano su Spinnin', la label dance più importante di questi anni… e ci saranno anche Oyadi, in forte crescita e Jessie Diamond, col Tour della Baia Imperiale. Al microfono, invece, il sabato tra gli altri ci saranno anche Jacopo, Cire e Francesco Sarzi.

Le collaborazioni di Circus beatclub - Brescia anche quest'anno sono tante: ad esempio, c'è quella con il fashion brand ATPCO, continua quella con la concessionaria Nanni Nember, c'è quella tutta nuova con Johnny Rockets, l'hamburgeria American style appena aperto all'Elnòs Shopping Center di Roncadelle (BS)… E c'è poi quella con Radio Taxi Brixia, che sarà davvero molto utile anche per i clienti del Circus. "Già da tempo aiutamo non poco i nostri clienti nella mobilità notturna col nostro Tender", racconta Antonio Gregori del Circus. "E' un pulmino da 8 persone che si muove tutta la notte per la città portando al Circus e poi accompagnando a casa una quarantina di persone. Ma volevamo fare di più… E così a partire da settembre 2016 Radio Taxi Brixia, avrà infatti uno spazio all'interno del posteggio del Circus. Non sarà più necessario telefonare, ma si troverà sempre o quasi un'auto pronta. Inoltre, lo staff del Circus gestirà alcuni coupon per poter offrire la corsa ad alcuni dei suoi clienti. Chi si sente troppo stanco oppure capisce di non essere in grado di guidare in sicurezza avrà quindi a disposizione, oltre al Tender Circus, un'opportunità in più". Non sono certo molte, in tutta Italia, le discoteche che offrono questo tipo di servizio, che prende vita fuori dal club ma continua a 'coccolare' i suoi ospiti in stile Circus… 


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1/10 Hélixy Dj @ Pelledoca - Milano

1/10 Hélixy Dj @ Pelledoca - Milano


E' un altro weekend coi fiocchi quello che prende vita al Pelledoca Milano durante la prima settimana di ottobre, uno spazio perfetto per far tardi ma pure per cenare o prendere un aperitivo in mezzo al verde. L'1 ottobre 2016 in console al club in zona Linate - Parco Forlanini arriva infatti una guest di livello come l'affascinante Hélixy Dj. Helen Rudenko, questo il suo vero nome, è una musicista e dj ucraina… ed è pure bellissima, il che, come si sa, nello show business non è certo un difetto. Sin dall'infanzia si appassiona alla musica. Le sue performance in console si contraddistinguono per stile ed energia. Tutto questo le ha spianato la strada verso fashion club, party e diversi festival importanti ad ogni latitudine ed ospitate in Asia, Africa, Europa: dall'Italia alla Francia fino a Thailandia, Egitto, Marocco, https://www.facebook.com/helixy.official/

 In console al Pelledoca Milano l'1 ottobre arrivano sono pure Peter K Dj e il vocalist Giancarlo Romano. La cena inizia alle 20.30, con menù fisso od alla carta, e dalle 24:00 tutti in pista...  L'8 ottobre in console arriva in console invece Paolo Ortelli from Spankers, dj italiano conosciuto in tutto il mondo e collaboratore di un mito del mixer come Bob Sinclar.

Evento Facebook 1/10 Hélixy Dj @ Pelledoca Milano

https://www.facebook.com/events/196908257387598/

Pelledoca Milano

Viale Forlanini, 121 - 20134 Milano 

info e prenotazioni 027560225

http://www.pelledoca.org

https://www.facebook.com/PELLEDOCAMILANO

https://www.facebook.com/Pelledoca-TV-867854739978178/

Pelledoca è un music restaurant nel cuore del parco Forlanini, a pochi metri dall'aeroporto di Linate è fulcro di divertimento e luogo di ritrovo di un pubblico adulto. Per chi arriva dopocena, dalle 24 l'ingresso è gratuito con consumazione facoltativa 10 euro. Per cena il menu fisso 30 euro oppure alla carta, con diverse promozioni. Pelledoca ha un un format rodato e dedicato ad un pubblico adulto che ha voglia di vivere la notte in un'unica location, tra musica, balli sfrenati, buon cibo e ottimi drink. La settimana del Pelledoca è scatenata. Ogni giovedì aperitivo dalle 20 e 30 con dj Peter K, Giancarlo Romano Voice; venerdì cena dalle 20 e 30 con dj Peter K, Giancarlo Romano Voice e dj Cloude), sabato con Dj Peter K, Giancarlo Romano Voice e Cesare Ceo live sax. Spesso il sabato sera al mixer si alternano guest come Marco Carpentieri, Davide Svezza o Jay C e prendono vita veri show curati da Giancarlo Romano. 


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lunedì 26 settembre 2016

Intervista di Alessia Mocci a Giovanni Nebuloni per l’uscita di “Inferno a Milano – La nota nella nota”

Lo scrittore milanese Giovanni Nebuloni è proofreader di traduzioni da russo, tedesco ed inglese nella sua società. Nel 2010 fonda la Fact-Finding Writing (scrittura conoscitiva o scrivere per conoscere), una sorta di conoscenza pari o forse superiore rispetto ai paradigmi del saggismo filosofico, storiografico o scientifico.
La sua prima pubblicazione risale al 2007 con “La polvere eterna” (Edizioni di LucidaMente), segue nel 2008 “Il disco di Nebra” (inEdition Editrice) e “Fiume di luce” (Il Filo), nel 2011 pubblica “Dio a perdere” (Prospettiva Editrice), e nel 2012 pubblica il suo quinto romanzo “Il Signore della pioggia” (I libri di Emil). Del 2013 “Viaggi inattesi” edito da Amande, segue nel 2014 “L’umile forma dell’immortalità” edito da I libri di Emil, del 2015 “Nel nome dell’Universo” per 13Lab, e per la stessa casa editrice troviamo nel maggio 2016 il suo nono ed ultimo romanzo “Inferno a Milano. La nota nella nota” di cui oggi parleremo in modo approfondito con lo stesso autore.
Un gruppo di sicari appartenenti ad una congrega russa, la protagonista femminile ormai costante nei romanzi dell’autore, la musica che interagisce con i metalli alterandoli, la velata citazione ad Isaac Asimov, l’uso caparbio del Fact-Finding Writing, ed altro ancora nell’action-thriller “Inferno a Milano. La nota nella nota”.
Ma sarà Giovanni Nebuloni a raccontarci qualcosa di più, e spero che le sue parole possano incuriosirvi abbastanza portandovi non solo a leggere il suo nono romanzo ma anche i precedenti che consiglio vivamente.

A.M.: Ciao Giovanni, è un piacere rincontrarti dopo quattro anni dall’uscita de “Il Signore della Pioggia”, ed in tutto questo tempo sei stato uno scrittore prolifico ed attento. Oggi parleremo della tua ultima fatica “Inferno a Milano – La nota nella nota” edito da 13Lab Editore Milano, con il quale hai pubblicato anche “Nel nome dell’Universo” nel 2015. Questa tua conferma editoriale mi fa dedurre che tu ti sia trovato molto bene con la casa editrice e questo non può che farmi piacere. Ma iniziamo pure “l’interrogatorio”… Possiamo definire “Inferno a Milano – La nota nella nota” un action-thriller con una trama ad incastro che ricorda le matrioske. Il sottotitolo è esplicativo “La nota nella nota”. Ci puoi narrare la logica che ti ha portato alla stesura del romanzo e la scelta didascalica?
Giovanni Nebuloni: Ciao a te e a tutti i miei lettori e… grazie. Per rispondere a questa tua prima domanda, seguo i dettami della corrente letteraria da me fondata nel 2010, della quale si parla anche qui, in questa stessa intervista successivamente. Pertanto, le mie storie devono essere innanzitutto nuove, originali. Ho sempre molto da raccontare. Da parecchi anni, annoto in file qualsiasi idea di narrazione che ritengo possa essere degna di nota e in ogni momento posso andare a ripescarne una o più e svilupparle. Nella stesura di questo romanzo – il nono – ho voluto evidenziare come un corpo estraneo, un’entità straniera possa mettere a rischio, far traballare le fondamenta, seppur solide, d’una metropoli, e minare quindi il mondo. Di conseguenza il messaggio è: “Non abbassiamo mai la guardia, perché il male è una bestia insonne”.

A.M.: Massimo Ferlinghetti, nell’introduzione di “Inferno a Milano – La nota nella nota”, trattando la questione pubblicità e fortuna paragona l’artista ad un atleta che salta in alto, ma sono i giudici di gara a stabilire l’altezza del salto. Trovo molto seducente questo parallelismo e ritengo sia davvero appropriato. Che cosa hai provato leggendo le parole di Massimo?
Giovanni Nebuloni: Massimo Ferlinghetti è colui che ha eseguito anche l’editing del romanzo di cui stiamo parlando. È un giornalista free-lance e conosce l’ambiente.

A.M.: Una peculiarità che vorrei mettere in luce è che il romanzo presenta 290 pagine ma, la sottile e raffinata trama si svolge in sole 80 ore. Restando sulla numerologia: in quanto tempo hai scritto “Inferno a Milano – La nota nella nota” e quanto è durata la revisione prima della stampa definitiva?
Giovanni Nebuloni: Il tempo circoscritto in pochi giorni è una caratteristica di tutti i miei romanzi, affinché la narrazione sia incalzante e perché il lettore, una volta che mi abbia preso con sé, non mi abbandoni tanto presto, non prima dell’ultima pagina. La realizzazione di questo romanzo ha richiesto due anni circa e non prevedo mai una fase specifica, a sé stante di revisione, ma un’attività continua di limatura e avanti e indietro, che avviene contemporaneamente alla scrittura. Per esempio, arrivato a pagina duecento, è facile che mi senta di riprendere i due capitoli da pagina dieci, rivederli e passare alla pagina cento prima di tornare alla pagina duecento. Il mio è un lavoro che implica un andirivieni ininterrotto, fino alla stesura definitiva.

A.M.: Un particolare inquietante di “Inferno a Milano – La nota nella nota” è la scena del night nel centro di Milano, nel quale l’assolo di un sassofono attiva la sconvolgente auto-chiamata dello smartphone di uno dei personaggi. Quale rapporto hai con la musica e quanto il sassofono, oltre ad esser incastonato nella copertina, è per te simbolico?
Giovanni Nebuloni: Mio padre suonava sax contralto (marca Grassi), sax tenore (Selmer) e clarino in si bemolle (Buffet Crampon). Non ho dedicato questo romanzo in sua memoria perché l’ho già fatto con il mio settimo romanzo, “L’umile forma dell’immortalità” (anche in questo la musica è fondamentale). Faceva anche jazz, non con la tecnica di Parker o Coltrane, ma con lo stesso trasporto, con lo stesso cuore dei più grandi jazzisti e io conosco il sax, si può asserire, da prima di nascere, quando ancora nel grembo di mia madre e la musica jazz, classica e rock è parte imprescindibile della mia vita. Ora, in realtà, il sax del romanzo fa sì che uno smartphone chiami se stesso con “la nota nella nota” del sottotitolo del romanzo, cioè un particolare modo di suonare assolo jazz del quale, per ovvie ragioni, non posso dire altro e lo scoprirà il lettore. Qui posso dire invece che un tale evento non è scientificamente e tecnicamente impossibile. Infatti, un suono – un fenomeno fisico paragonabile al moto ondoso dell’acqua – con determinate altezza, intensità e timbro può far vibrare per risonanza certi materiali, anche i micro componenti dei circuiti hardware, cioè del microprocessore, di un cellulare, e far sì che i componenti cambino di stato. I computer ragionano in binario: 0 e 1 e se le note del sassofono fanno cambiare di stato a più componenti – da 0 a 1 o viceversa – è possibile che le note del sax causino la formazione della sequenza di 0 e 1 che costituisce la chiamata del cellulare a se stesso. En passant, qualcosa di simile accade nel film Eagle Eye del 2008, con i noti attori hollywoodiani Shia LaBeouf e Michelle Monaghan, ispirato al racconto di Isaac Asimov “Tutti i guai del mondo” e dove le note di una tromba innescano un ordigno esplosivo.

A.M.: Ed ora la domanda nasce spontanea: gli eventi narrati sono in toto partoriti dalla tua immaginazione oppure attingono dalla realtà milanese?
Giovanni Nebuloni: C’è una parte di realtà: quante società russe (e orientali) hanno acquistato e stanno trattando l’acquisto di immobili e altre società milanesi? Si pensi alla partecipazione russa alla Pirelli, anche ai proprietari russi delle squadre di calcio del Chelsea, del Monaco, del Bari, e ai cinesi di Milan e Inter. Questo mio ultimo romanzo si potrebbe condensare come: “In bilico tra realtà e fantasia, l’acquisizione economica di Milano da parte di un’organizzazione russa è il preludio alla conquista del mondo” e più nello specifico, la narrazione di “Inferno a Milano – La nota nella nota” s’avvia in una prima serata di settembre. Siamo a Milano, in viale Regina Margherita. Una zona residenziale, in un palazzo d’epoca dove i due figli del più grande possidente italiano stabiliscono il parricidio, poco dopo vengono invece assassinati, assieme al padre e a cinque guardie del corpo. I sicari del commando appartengono a una confraternita russa e dileguandosi dal luogo dell’efferata strage – l’edificio a cui hanno appiccato un devastante incendio per distruggere qualsiasi traccia del loro intervento –, s’imbattono in una volante della polizia, sopraggiunta per constatare gli effetti del rogo. Ne colpiscono a morte l’agente alla guida e per circostanze a lei favorevoli, risparmiano la vita a Livia Ferrari, la collega sul sedile a fianco. Un ispettore non ancora trentenne che sta svolgendo indagini inerenti a misteriose e molto consistenti compravendite immobiliari e di società, in Lombardia e a Milano in particolare e la protagonista del romanzo. Segue immediatamente quella che sarà una chiave della trama (si veda il sottotitolo “La nota nella nota”). Cioè la strana, inquietante e, almeno per la confraternita, intrigante funzione dello smartphone d’un monsignore cattolico – un membro della confraternita – che, in un night in centro a Milano, senza intervento alcuno da parte dell’utente, ma alle note di un assolo di sassofono, chiama se stesso (“la nota nella nota”). Il monsignore abbandona precipitosamente il night. Si reca da una suora ortodossa amica, nella vicina chiesa ortodossa di San Vito in Pasquirolo, a pochi metri da San Babila, dove, per un litigio con uno dei sicari di cui sopra, il monsignore viene ucciso. La confraternita inquina la scena del delitto e l’ambientazione si sposta a Tula, una città a cento chilometri da Mosca. Nell’enorme caverna sotterranea ricavata alla sua periferia, e abitata da un migliaio di devoti fedeli, il capo della potentissima confraternita conferma subito che un cellulare che chiama se stesso può essere di fondamentale importanza per la confraternita. In quanto per la stessa – o per l’associazione religiosa anche criminale derivata da antiche sette russe –, per i lori riti, una certa musica è imprescindibile. Con il compito di stabilire l’esatta situazione attuale milanese, e di fare piena luce sulle caratteristiche della “nota nella nota”, il capo delle sette risorte destina a Milano, in incognito, uno degli adepti, il ministro per l’economia della Federazione Russa. Siamo tornati dunque a Milano, da qui non ci si sposterà più fino alla scena finale e… ma stiamo parlando di un thriller e andare oltre non sarebbe opportuno…

A.M.: “Inferno a Milano – La nota nella nota” e Fëdor Michajlovič Dostoevskij: che cosa accomuna il tuo romanzo al grandissimo scrittore e pensatore russo?
Giovanni Nebuloni: Il caro Dostoevskij scrive delle sette russe di cui parlo in questo mio ultimo romanzo nei suoi romanzi “I demoni” e “L’idiota”.

A.M.: Ripercorrendo il tuo passato penso sia doveroso citare la corrente letteraria che hai fondato nel 2010, la Fact-Finding Writing, che si occupa di scrittura conoscitiva o per dirla in altre parole “scrivere per conoscere”. Anche quest’ultimo tuo romanzo è un esempio concreto di commistione tra linguaggio cinematografico e linguaggio letterario in una sorta di visione continua dei personaggi che vengono esposti al lettore come se fossero ripresi da una telecamera nascosta. Quanto è grande la tua passione per il cinema?
Giovanni Nebuloni: Devo prima dire in breve cos’è la Fact-Finding Writing, o FFW, e cioè, con l’umile spirito dell’artista artigiano – d’una persona che ama il proprio lavoro e che opera per realizzare se stesso e offrire qualcosa agli altri –, l’obiettivo della FFW – scrittura conoscitiva o scrivere per conoscere, mediante la narrazione – è di conoscere e non smettere di conoscere. Non conosco altre correnti letterarie attualmente vive non solo in Italia e scopo della FFW è, fondamentalmente, la trasposizione e la trasformazione dell’impulso naturale, congenito nell’uomo, che tende alla conoscenza, mediante la parola scritta, di solito più ponderata dell’espressione soltanto. Ciò che ci differenzia da qualsiasi altra forma di vita su questa terra è la parola scritta. Siamo diventati ciò che siamo, ci siamo evoluti grazie alla scrittura e non vedo perché grazie alla scrittura non si debba conoscere ulteriormente. La letteratura può comprendere qualsiasi altra attività mentale, dalla scienza alle religioni. Il contrario non è vero e perché, tramite la letteratura, non cercare di avvicinarsi al segreto dell’universo? C’è forse qualche disciplina o credo che possa asserire, che sia in grado di provare la determinata verità di una teoria scientifica o l’esistenza, reale e razionalmente dimostrabile, di un Dio? A proposito del nome, mi domandai come chiamare questo indirizzo culturale e ricordai che “Fact-Finding Writing” è un’espressione utilizzata nel linguaggio forense americano, per indicare l’indagine sui fatti durante un procedimento giudiziario, mentre nella comunicazione è la scernita per importanza delle notizie. Decisi di prendere tale espressione e rivolgerla all’indagine generale e universale che solo la letteratura può svolgere. E poi l’inglese sta diventando sempre più la lingua universale e non c’è un italiano che non mastichi, almeno un poco, la lingua di Shakespeare. Il logo della FFW non poteva essere che la fotografia della Via Lattea, la nostra galassia… perché una fotografia dell’intero universo non esiste ancora. Il cinema? Per un romanziere del XXI secolo tenerne conto è imprescindibile. Siamo nell’era delle immagini e il mio stile tiene d’occhio il terzo occhio, il cinema, più che il teatro. “Nell’ottica” stilistica, obiettivo della FFW è avvicinare il linguaggio cinematografico al linguaggio letterario. Vorrei che per il lettore la pagina diventasse “una videata da leggere” – non solo mediante dispositivi digitali –, uno “schermo di carta” che però si possa piegare fisicamente. I personaggi vengono “ripresi” come da una telecamera, con la quale ci si addentra però anche nell’interiorità, dentro la psiche. Nei miei personaggi, tendenzialmente m’immedesimo come può fare un attore alla Strasberg o Stanislavskij. Come in un film, i personaggi si descrivono anche attraverso le loro parole. I dialoghi, anche privi di didascalie, vorrebbero far sì che la pagina su carta o a video venga percepita come “una visione continua,” cioè sempre come in un film.

A.M.: Ci sono in programma presentazioni di “Inferno a Milano – La nota nella nota”? Puoi anticiparci qualcosa?
Giovanni Nebuloni: Sono previste alcune presentazioni a Milano, per esempio in una libreria prossima all’Università della Bicocca milanese, in uno o più circoli culturali, ma si devono stabilire ancora le date. Con la casa editrice, 23Lab Editore Milano, parteciperò alla manifestazione “BookCity” che si terrà a Milano a novembre, e alla prossima Fiera del Libro di Milano nell’aprile 2017.

A.M.: E come mio solito, a fine intervista, mi piace chiedere di salutare con una citazione…
Giovanni Nebuloni: Una citazione che rispecchia lo spirito di tutti i miei romanzi, che si concludono sempre con un moto deciso e inarrestabile verso la speranza, una citazione da Pene d’amor perdute del caro William Shakespeare: “Nei momenti estremi, il tempo conforma tutte le cose alla sua estrema urgenza e spesso, proprio al culmine della parabola, risolve in un punto quello che in lunghe stagioni non era riuscito a risolvere.”

Written by Alessia Mocci

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