". Comunicati Gratis: Fondi pensione: come investire responsabilmente

E' nato il sito gemello di Comunicati Gratis

PiuFan E' nato il sito gemello di Comunicati Gratis Comunicatistampa .Iscriviti subito è Gratis!
Si è verificato un errore nel gadget

Comunicati Gratis feed rss

giovedì 6 marzo 2014

Fondi pensione: come investire responsabilmente


Previdenza complementare e finanza etica possono andare di pari passo? Sembrerebbe di si, o perlomeno questo è quello che accade in Europa da diversi anni. Il trend della pensione che viene investita in aziende attente a tematiche sociali e ambientali sta prendendo sempre più piede. Inoltre questo tipo di investimenti “etici” hanno talvolta dei rendimenti più alti rispetto ai benchmark di mercato. Negli USA e in UK questi investimenti stanno muovendo ingenti masse di capitali, ma qual è la situazione in Italia?

Seppur con lentezza, sembrerebbe che anche i fondi pensione italiani stiano integrando al loro interno criteri SRI e cioè di Socially Responsible Investing.

In particolare secondo la Covip, il 30% dei fondi pensione negoziali hanno preso in considerazione dei criteri ESG, una sigla inglese che indica i fattori ambientali, sociali e di governance. Per i fondi pensione aperti invece la situazione sembra essere peggiore: solo 9 fondi su 500 integrano fattori SRI.

Tuttavia nuove normative come il decreto 703 hanno lo scopo di incentivare gli investimenti responsabili fornendo anche linee guida al riguardo.

Il Presidente della Covip, Rino Tarelli si è detto fiducioso che l’onda etica coinvolga tutti i tipi di previdenza complementare e ha già posso in atto delle misure in questo senso come la richiesta da parte della Covip di fissare sempre le strategie di investimento in un documento in modo da avere una maggiore trasparenza nei confronti dei risparmiatori.

In ogni caso il trend verso dei valori etici condivisi sembra essere positivo. Alcuni fondi hanno addirittura istituito un comparto ad hoc e cioè una linea di investimento etica; altri hanno istituito l’analisi periodica del portafoglio azionario e obbligazionario per verificare che le società investite non siano nella black list.

Insomma l’ondata etica sembra colpire anche il Bel Paese non resta che sperare in una maggiore sensibilizzazione anche degli investitori.